Incendio nel cuore di Napoli, in via Chiaia: le fiamme hanno coinvolto il teatro Sannazaro. “Napoli non dimentica. Napoli ricostruisce” dice il vice presidente della Camera di Commercio di Napoli Fabrizio Luongo

Incendio nel cuore di Napoli, in via Chaia: le fiamme hanno coinvolto il teatro Sannazaro. I vigili del fuoco sono sul posto e alcune persone sono rimaste intossicate dal fumo. Al momento sembra sia andata distrutta la cupola del teatro e danni si sarebbero verificati anche ai palazzo adiacenti.

“Un colpo al cuore per Napoli. Il Teatro San Nazzaro non era soltanto un luogo fisico, ma un simbolo della nostra identità culturale, un presidio di arte e tradizione nel cuore della città. Il devastante incendio che lo ha distrutto rappresenta un lutto per Napoli, un lutto per la cultura, un lutto per la nostra storia” scrive sui suoi canali social il vice presidente della Camera di Commercio di Napoli Fabrizio Luongo.

“Su quel palcoscenico hanno recitato giganti del teatro napoletano come Eduardo Scarpetta, Dolores Palumbo, Nino Taranto, Luisa Conte, Enzo Cannavale e Valeria Valeri, insieme a tanti altri protagonisti che hanno fatto grande la scena partenopea.

Il Teatro San Nazzaro è stato un tempio della comicità, della tradizione, della drammaturgia popolare e colta. Un luogo dove generazioni di napoletani hanno riso, riflettuto, sognato.

Oggi non perdiamo solo mura e sipari: perdiamo un pezzo della nostra memoria collettiva.

Ma Napoli è una città che sa rinascere. La cultura non brucia. L’arte non si spegne.

Serve ora un impegno forte e condiviso affinché questo simbolo possa tornare a vivere, perché difendere i teatri significa difendere l’anima stessa della città.

Napoli non dimentica. Napoli ricostruisce” conclude il vice presidente Luongo.

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