Roberto Fico nomina gli assessori: ecco la nuova giunta della Regione Campania tra eccellenze e giochi d’apparato
Anno nuovo, governo regionale nuovissimo. Ieri sera con un comunicato diretto, a firma del Presidente, il Governatore della Regione Campania, Roberto Fico, ha nominato i suoi assessori. “Pochi minuti fa ho nominato la Giunta regionale della Campania. Ringrazio le forze politiche e civiche per il confronto e il contributo alla formazione della squadra di governo. Siamo pronti a lavorare al servizio dei cittadini campani mettendo in campo esperienza, professionalità e competenze, con cura e attenzione per il territorio e ascolto dei bisogni delle persone. Affronteremo questo incarico con responsabilità e con il massimo impegno che i cittadini e questa straordinaria regione meritano. È solo attraverso il lavoro di squadra che potremo raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati, nell’interesse esclusivo della comunità”. E tempi tecnici di assestamento a parte, non è semplice mettere assieme la rosa della governance di una delle regioni più complesse d’Italia, specie se per dieci anni l’ha governata uno del calibro di Vincenzo De Luca che ha fatto valere fino alla fine, non riuscendoci però, gli equilibri di potere politico. Gossip politico a parte la giunta Fico è uno squadrone. Donne e uomini che nel loro campo sono ad oggi delle eccellenze, fatto salvo per le nomine esclusivamente politiche e d’apparato. Il vice di Roberto Fico è Mario Casillo, storico esponente del Pd, consigliere regionale di lungo corso che a questa tornata ha abdicato al voto per coordinare i trionfi democrat. Casillo fa il vicepresidente e gli sono state assegnate le deleghe ai Trasporti, alla Mobilità e al Mare. Il super sindaco di Portici e della rivoluzione urbanistica di tutto l’hinterland vista mare,
Enzo Cuomo è assessore al Governo del territorio, Patrimonio. E chi meglio di lui ha dimostrato di saperci fare sia con la realizzazione di opere pubbliche importantissime (non solo il lungomare, ma prima ancora il rilancio di Pietrarsa e prima ancora la riqualificazione di tutto il Granatello) che con le relazioni tra le istituzioni? Eav, Regione Campania, Ferrovie dello Stato, Università e ministeri vari facevano la fila per rientrare in progetti di partneriato con Portici. Nomi forti con storie altrettanto importanti. Andrea Morniroli è assessore alle Politiche sociali e alla Scuola, per anni si è occupato di terzo settore.
A Claudia Pecoraro, avvocato da sempre in prima line a per la tutela dei diritti civili, con un’esperienza a Salerno e un ruolo di primo piano nel Movimento 5 stelle, legatissima al Presidente, le deleghe all’Ambiente, alle Politiche abitative e alle Pari opportunità. Il tanto contestato quanto esperto Fulvio Bonavitacola sarà assessore alle attività produttive e allo sviluppo economico. A Vincenzo Maraio, segretario nazionale del Partito Socialista, le deleghe al Turismo, alla Promozione del territorio e alla Transizione digitale. Angelica Saggese, quota Renzi sarà assessore al Lavoro e alla Formazione. Sulla sua delega ha minacciato di spaccare Italia Viva, Armando Cesaro, coordinatore cittadino, che avrebbe preferito la convergenza sul nome che invece pare sia stato imposto e concordato dall’alto, direttamente da Renzi. Cultura, Eventi e Personale a Ninni Cutaia, capitano di lungo corso del management culturale italiano ed internazionale. A Fiorella Zabatta, area verdi e sinistra, donna di attivismo e istituzioni da quando faceva l’università, le deleghe alle Politiche giovanili, Sport, Protezione civile, Biodiversità, Politiche di riforestazione, Pesca e acquacoltura e Tutela degli animali.
A Maria Carmela Serluca, fedelissima del sindaco di Benevento ed ex Ministro Clemente Mastella, la delega all’Agricoltura. E proprio un post di Mastella sui suoi canali social ha avviato a un timidissimo tentativo di opposizione di Fulvio Martusciello, che da coordinatore di Forza Italia, tranne le torte non ha mai aperto nuovi orizzonti al suo partito, anzi. Martusciello ha accusato Mastella di aver annunciato, fregandosene delle istituzioni la nomina della sua ex assessora in Regione. Gossip a parte: le deleghe alla sanità, al bilancio, ai fondi nazionali ed europei e le altre non assegnate resteranno nella diretta competenza di Fico. “Auguro buon lavoro a tutti i componenti della Giunta e colgo l’occasione per augurare a tutti i cittadini campani un felice anno nuovo”, ha fatto sapere Fico.


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