IL POVERO DOMENICO – L’avvocato Francesco Petruzzi: “Mamma rassegnata, ora è il momento delle responsabilità”. Roberto Fico, chiede scusa e assicura “giustizia”
“La mamma è rassegnata all’idea che il figlio non ce la farà. Glielo hanno detto gli esperti”. Lo ha detto Francesco Petruzzi, il legale della mamma del bimbo ricoverato all’ospedale Monaldi, dove oggi il team di esperti dagli ospedali d’Italia ha visitato il bimbo decretando che non è più sottoponibile a un trapianto di cuore. “La mamma è rassegnata – ha detto il legale – apprende la non operabilità da questo team di medici che sono i maggiori esperti di tutta Italia, non abbiamo motivo di contraddirli”.
“Ora la mamma sta chiedendo le cartelle cliniche per studiarle e farle vedere al consulente di parte. Se è finito il momento della speranza, inizia quello della responsabilità” aggiunge l’avvocato Petruzzi. “La mamma è rassegnata, vede che il figlio è ancora in vita, non ha chiuso ancora gli occhi, ma i migliori specialisti le hanno detto che non può ricevere un nuovo trapianto, quindi è anche rassegnata. Non abbiamo motivo di contraddirli, ma dobbiamo vedere un attimo la documentazione”.
Parlando con i giornalisti all’esterno del Monaldi, l’avvocato spiega inoltre che alla mamma “non è stata prospettata alcuna alternativa” e lancia una frecciata all’ospedale napoletano. “Una nota di cinque righe dopo 57 giorni non è sufficiente – attacca – dobbiamo leggere la documentazione”. Petrucci riferisce infine che la donna ha incontrato il presidente della Regione, Roberto Fico, arrivato al Monaldi per esprimere personalmente la propria vicinanza. “Le ha chiesto scusa – racconta l’avvocato – anche se non è colpa sua e le ha detto che sarà fatta giustizia”.


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