ELEZIONI SOMMA VESUVIANA 2026 – Carmine Mocerino cerca la quadra col Pd e l’intervento di Casillo. Antonio Granato con Forza Italia e Celestino Allocca vorrebbe riprovarci

Somma Vesuviana – L’autocandidatura di Peppe Nocerino a sindaco per il rinnovo del consiglio comunale di maggio 2026, è l’unica certezza ufficiale in un marasma di incontri, ancora non ufficiali figuriamoci se nelle sezioni dei partiti. Non si conoscono bene le definizioni degli assetti, ma se Carmine Mocerino, per anni consigliere regionale (alle ultime elezioni, non eletto) riuscisse (attraverso l’intercessione del vice Presidente della Regione Mario Casillo) a chiudere la quadra col Pd locale, potrebbe essere lui il candidato di un campo largo (quasi certamente senza i 5 Stelle) di centro sinistra che riuscirebbe a raccogliere consensi anche in quella fascia di elettorato fidelizzato di Mocerino che non è di sinistra ma che da anni si fida dell’ex consigliere regionale. Un altro candidato è Antonio Granato, esponente storico di Forza Italia e di fatto già capace di aver messo su una serie di liste civiche che potrebbero sostenerne la candidatura. Celestino Allocca, figlio dell’ex sindaco Raffaele, da tempo sta sondando il terreno con un gruppo di amici, dentro e fuori i partiti, per potersi candidare a sindaco. In silenzio ma assolutamente non immobile l’ex sindaco Salvatore Di Sarno che sosterrà Granato e Forza Italia, partito che ha visto alle ultime regionali candidata sua moglie. Tutto in alto mare, o sott’acqua per le leadership. Gli accordi di partito saranno decisi anche con le federazioni e questa campagna elettorale sarà la resa dei conti per molti ex compagni di partito, di giunta e di consiglio comunale.

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