ELEZIONI SANT’ANASTASIA 2026 – Il Pd e il campo largo si spaccano su Peppe Maiello, Susy Rea candidata con Mariano Caserta e Armando Di Perna potrebbe ritornare in campo con Carmine Esposito
Sant’Anastasia – Ormai ci siamo, nonostante gli unici candidati certi per le prossime elezioni amministrative di maggio 2026 siano il sindaco uscente Carmine Esposito e Mariano Caserta. Intorno ad Esposito la sua corazzata di sempre (con Forza Italia, Fratelli d’Italia e i partiti di questo governo) tranne Mario Gifuni, perso per strada a pochi mesi dal voto e pure in malo modo. Potrebbe ricandidarsi Armando Di Perna, assessore e pupillo di Esposito, oggi manager affermato a livello nazionale. Intorno a Caserta, Gifuni e una serie di liste civiche e qualche partito che per ora non si è ancora espresso, il mondo delle associazioni di volontariato (certa o quasi la candidatura di Susy Rea) ma anche l’impegno dell’ex sindaco Lello Abete, nipote del sindaco uscente Carmine Esposito e quello del movimento (tantissimi giovani) Sant’Anastasia loading. Tutto in alto mare il candidato del Partito Democratico che qui dovrebbe essere capofila del campo largo. Grossa parte dei Dem pare non abbia accettato la disponibilità di Peppe Maiello a candidarsi a sindaco e come ad ogni elezioni girano i nomi dei potenziali papabili che però non si sono mai fatti avanti per fare il sindaco, o la sindaca perché in ambiente progressista e campo largo, il nome oggi più accreditato è quello di Maria Masi, avvocato già presidente dell’Ordine nazionale forense e da poco impegnata in una bella avventura a tutela delle donne con Le columbrine, una fondazione che punta al sociale. L’unico che in sostanza ha già iniziato la campagna elettorale (affidata a Francesco De Rosa) soprattutto a mezzo social è Mariano Caserta, affermato e stimato dottore commercialista da sempre appassionato di politica e con una discreta esperienza in consiglio comunale.

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