Cos’è successo da Zia Mara? Peppe Iodice evita la polemica: «È come ti nascesse un figlio e perdi tempo sotto la clinica a parlare col parcheggiatore»
Tra due giorni, tutti al cinema per il primo film di Peppe Iodice “Mi batte il corazon”. Poi, vediamo cos’è successo domenica scorsa sul salotto più seguito d’Italia alla tv con Mara Venier fantastica padrona di casa, Teo Mammuccari e il lanciatissimo Peppe Iodice. Tutto comincia con il comico partenopeo seduto di fronte alla conduttrice. È lì per presentare il suo primo figlio cinematografico, «Mi batte il corazon», in uscita il 19 marzo. Ma non fa in tempo a sedersi che l’ex Iena decide di fare il guastafeste. Entra in scena e punta il dito: «Tre minuti e caccialo via, io ho visto il film è imbarazzante, non fa ridere. Tre minuti e poi caccialo via, dai Mara, su, due domande e lo mandiamo via, abbiamo cose più importanti». La padrona di casa dice che «non è carino», ma Mammuccari continua: «Abbiamo Pino Strabioli, non perdere tempo su. Due domande e lo mandiamo via». Iodice, tra il serio e il faceto, prova a cercare un barlume di senso: «Ma stai scherzando?».
Nessuna risposta dal collega. Il tutto prosegue dopo il videomessaggio di Biagio Izzo e Francesco Paolantoni, con Mammucari che lancia quella che nelle intenzioni vorrebbe essere una battuta: «Il 19 esce, ma il 21 lo tolgono». L’attore napoletano, allora, prova a tendergli la mano: «Dici che stai scherzando e che mi vuoi bene perché sennò a Napoli scrivono che ce l’hai con me», invitandolo a un abbraccio riparatore.
L’altro però non molla e mostra una lavagnetta degli autori dove c’è scritto di chiedere a Iodice di rimanere in onda con Strabioli togliendo così tempo alla promozione.
Se in tv Peppe ha incassato, a Radio Marte ha replicato con eleganza. Ospite di Gianni Simioli a «La Radiazza», ha liquidato la faccenda con una metafora: «È come ti nascesse un figlio e perdi tempo sotto la clinica a parlare col parcheggiatore». L’umorista napoletano non lo nomina nemmeno: «Temo che la polemica possa essere più grande della notizia del film. A me interessa solo il film». Un silenzio che pesa, mentre ringrazia la «Zia Mara» per quell’affetto «affettuosissimo» dimostratogli: «Lei aveva preparato una cosa bellissima per me, questo mi rimane della puntata».
Ma i colleghi napoletani hanno fatto subito muro. Giampaolo Morelli è sceso in campo con un video: «Peppe, ho visto quello che è successo, tra colleghi si può anche scherzare, ma il primo film va trattato sempre con grande rispetto». Sulla stessa linea Gianfranco Gallo, fratello maggiore di Massimiliano: «La deriva di Domenica In. Il ritorno del Medievale».
La chiusura del cerchio arriva a fine puntata, quando Mammucari disturba il saluto emozionato a un cameraman che va in pensione. Mara arriva al limite: «Tu sei un p***a, perché non capisci i momenti». Anche Andrea Sannino ha bacchettato Mammuccari. “Evviva Peppe Iodice. Caro Teo quello non è ironizzare, quello è semplicemente un ridicolo tentativo di rovinare un momento atteso da una vita. Non hai fatto ridere, lo sai?”


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