Caro vita, l’appello dei vescovi campani alle istituzioni, “Si apra confronto atto a sostenere le imprese che operano con correttezza, tutelare il reddito dei lavoratori”
I vescovi della Conferenza episcopale campana (presieduta dal vescovo di Acerra, monsignor Antonio Di Donna) hanno espresso “sincera vicinanza agli autotrasportatori e agli agricoltori” che, in questi giorni, hanno manifestato “per richiamare l’attenzione sulle crescenti difficoltà che gravano sul mondo del lavoro, sulle attività produttive e sulle famiglie”.
“Siamo consapevoli che dietro ogni protesta vi sono storie di sacrificio, preoccupazioni quotidiane e legittime richieste di ascolto.
L’aumento del costo della vita, il rincaro dei carburanti, delle materie prime e dei costi di produzione mettono a dura prova tante persone che, con impegno e responsabilità, contribuiscono ogni giorno a sostenere l’economia del nostro Paese e della nostra Regione”, dicono i vescovo delle diocesi campane.
I presuli hanno rivolto “un appello alle istituzioni nazionali e regionali, alle organizzazioni di categoria e alle rappresentanze dei lavoratori affinché si apra un confronto serio e costruttivo.
È necessario individuare risposte concrete e sostenibili all’aumento dei costi, sostenere le imprese che operano con correttezza, tutelare il reddito dei lavoratori e degli agricoltori e impedire che il peso delle difficoltà economiche ricada soprattutto sulle famiglie più fragili.
Al tempo stesso, auspichiamo che ogni forma di protesta possa svolgersi nel rispetto delle persone, della sicurezza e dei diritti di tutti, evitando che si trasformi in ulteriore sofferenza per altri lavoratori, per gli automobilisti e per quanti necessitano di raggiungere luoghi di cura, di lavoro o di assistenza. Il diritto di manifestare le proprie difficoltà deve poter incontrare l’ascolto e la responsabilità, nella ricerca di soluzioni che non alimentino contrapposizioni, ma favoriscano il dialogo”.
Annarita Romanino

