Regione Campania, il capogruppo di Forza Italia al Senato Maurizio Gasparri contro Fico: “La nomina di Enzo Cuomo è nulla”. A Portici Pd e sei liste civiche difendono il Governo Cuomo contro la “machina del fango”
Ormai è il personaggio del momento e i successi amministrativi, urbanistici e anche sociali da sindaco della città del Granatello e della Reggia Borbonica, non ne aumentano l’hype. Tutto gira intorno a Enzo Cuomo e alla sua nomina di assessore regionale, tra cavilli burocratici e altri, una delle più meritate per un amministratore pubblico degli ultimi vent’anni. Poi, Enzo Cuomo è simpatico o no, raggiunge obiettivi importanti per la comunità e ne migliora i territori. E non ne sbaglia una. Oggi addirittura il Senato della Repubblica, di cui Cuomo ha fatto parte, entra nella vicenda dell’ex sindaco di Portici nominato assessore regionale dal Presidente Roberto Fico. “La giunta regionale campana, oltre a nascere tra faide, spartizioni e parentele, nasce anche con una nomina nulla”. Lo afferma in una nota il capogruppo di Forza Italia al Senato Maurizio Gasparri, in relazione alla nomina ad assessore dell’attuale sindaco di Portici, Enzo Cuomo, del Pd. “Non sorprende – sostiene Gasparri – l’ignoranza istituzionale di uno come Fico, che abbiamo già visto inadeguato all’opera in sorprendenti incarichi parlamentari. Come ha rilevato la prefettura di Napoli in maniera opportuna, il sindaco di Portici Cuomo, che peraltro conosco e stimo, non poteva dimettersi dall’incarico di sindaco di Portici, per assumere quello di assessore regionale, rinunciando all’insopprimibile termine di venti giorni, prima del quale le dimissioni di un sindaco non diventano operative. Non mi meraviglia che Fico non conosca le leggi, come il suo staff, che immagino pari al suo livello, mi meraviglia piuttosto l’errore di Cuomo, che saprà correggerlo con comportamenti conformi alla legge”. “Pertanto, la giunta regionale campana oltre a nascere tra faide, spartizioni e parentele, nasce anche con una nomina nulla. Il richiamo della Prefettura di Napoli è molto chiaro. E sono certo che Fico troverà almeno un collaboratore alfabetizzato più di altri che colmi le sue lacune e gli spieghi che le leggi vanno rispettate. Certo bisogna saperle leggere prima. Ma per questo confidiamo in qualche suo collaboratore. Da Fico cosa volevate aspettarvi?”, conclude Gasparri.
In città a Portici, intanto è stato affisso un manifesto che invita a “Smetterla con la macchina del fango” e senza fare i nomi e i cognomi, ovviamente bacchetta la stampa. “I soggetti politici sottoscrittori del manifesto esprimono la loro vicinanza e solidarietà alle parti lese – scrive sulla sua seguitissima pagina Facebook l’ex assessora di punta dell’ex giunta Cuomo, Florinda Verde – “Abbiamo ormai la certezza che la macchina del fango sia partita e respingiamo con fermezza ogni tentativo di strumentalizzazione politica e di delegittimazione personale”.


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