Anche il Tar rigetta il ricorso del Comune contro il Comandante Luigi Maiello: “Grazie alla mia compagna ho sempre intravisto la speranza”

Con sentenza definitiva, il Consiglio di Stato ha rigettato l’appello proposto dal Comune di Pomigliano d’Arco, confermando integralmente la decisione già resa dal TAR Campania, che aveva annullato il provvedimento di decadenza adottato nei confronti del comandante Luigi Maiello, con condanna del Comune al pagamento delle spese. “Si tratta di una pronuncia chiara, che ristabilisce la verità dei fatti e conferma, ancora una volta, la forza del diritto e delle garanzie previste dal nostro ordinamento. In questi anni non ho mai smesso di credere nelle Istituzioni, nella Costituzione e nella giustizia. E oggi questa fiducia esce ulteriormente rafforzata – si sfoga Maiello – Questa vicenda dimostra che la legalità, il rispetto delle regole e la tutela dei diritti non possono essere sacrificati a logiche diverse da quelle imposte dalla legge. Per quanto mi riguarda, continuerò, come ho sempre fatto, a svolgere il mio percorso con dignità, fermezza e rispetto delle Istituzioni, senza abbassare la testa di fronte a nessuno e, come sancisce la Costituzione, con disciplina ed onore. In questo momento sento il dovere di esprimere un sincero e profondo ringraziamento all’avv. Carmine Medici, per la serietà, l’elevatissima qualità professionale, la dedizione e la straordinaria umanità con cui ha seguito questa vicenda. Per ringraziarlo davvero, non mi basterebbero tre vite. La mia forza più grande, però, è stata Maria Rita, la mia compagna di vita, oltre che grande collega, che con amore, presenza e sostegno mi è stata accanto ogni giorno, con il sorriso di sempre. Un pensiero di gratitudine va anche a quei colleghi che, pur in un contesto non semplice, non hanno fatto mancare vicinanza, esponendosi e pagandone anche le conseguenze. Un sentito ringraziamento va anche agli avvocati Giovanni Della Corte, Pasquale Guadagni, Vincenzo Miele e Domenico La Gatta. Ora chi ha sbagliato dovrà pagarne le conseguenze, nelle sedi istituzionali, dove non si faranno sconti a nessuno” ha concluso Maiello

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