Affluenza alle urne, calo record a Napoli, in Provincia e in tutta la Campania

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NAPOLI – Cala il numero dei votanti per le politiche rispetto al 2008 ma cresce di oltre cinque punti l’affluenza per le regionali. Colpisce l’astensione in alcuni grossi centri del Napoletano e del Casertano come Afragola (-23% dei votanti) e Mondragone (-24%) dove non sono stati ricandidati alcuni big del Pdl radicati in quei territori come gli uscenti Nespoli e Landolfi.  Ma il calo dei votanti è generalizzato, con punte anche nel Nolano (San Vitaliano -20%). Il record dell’astensionismo a Villa Literno (-34%). Anche a Capri elettori riottosi alle urne: qui il calo si attesta al momento intorno al 15%. Ieri alle 22. è andato attestandosi sopra al 55,2%, in calo rispetto alle politiche del 2008, l’affluenza alle urne rilevata alle ore 22 (il dato si riferisce alla Camera dei Deputati). Nella precedente tornata elettorale, la percentuale omologa era stata del 60,96%. A Napoli l’affluenza al voto è al 43,4% in calo di 6 punti rispetto al 2008. Clamoroso, ma ancora non definitivo, il dato del collegio Campania2: l’affluenza è al 47,9% rispetto al 58,7% di cinque anni fa. Ad Avellino l’affluenza si ferma al 50% (-10% rispetto al 2008), a Benevento il dato è 49,6% (-14%), a Caserta l’affluenza si ferma al 45,6% (-11%), a Salerno si registra un 48,6% (-10%). Alle 19. Il dato generale si era attestato al 46,8 per cento, in calo rispetto alle politiche del 2008, l’affluenza alle urne rilevata alle ore 19 (il dato si riferisce alla Camera dei Deputati). Nella precedente tornata elettorale, la percentuale omologa era stata del 49,27. A quella stessa ora a Napoli aveva votato il 34% in ribasso di 4 punti rispetto a cinque anni fa, quando alle 19 si arrivò al 38,1%. In Campania 2 il dato si era assestato su 37,4% invece del 41,6% del passato.  Alle 12. La tendenza era chiara fin dai primi numeri diffusi dal Viminale con la rilevazione delle 12. A mezzogiorno ha votato il 14,94% degli aventi diritto, un punto e mezzo in meno rispetto alle precedenti elezioni. Il calo più netto si era registrato in Campania, dove l’affluenza era scesa di 4 punti: dal 14,84 del 2008 all’10,80 di oggi. Le regionali. Diversi i numeri che riguardano le consultazioni regionali dove, a differenza delle politiche, c’è stato un netto aumento della percentuale degli elettori che si sono recati alle urne: in Lombardia, Lazio e Molise, infatti, alle 22 sono andati a votare il 52% contro il 47% delle precedenti elezioni. L’incremento maggiore c’è stato in Lombardia, dove si è passati dal 48% al 56% Nel Lazio l’aumento è stato di oltre sei punti: sono infatti andati a votare il 51% dei cittadini contro il 45% della precedente tornata elettorale. Più contenuto, infine, l’aumento dell’affluenza in Molise, dove ha votato il 37% contro il 36% dell’ultima volta.

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