A Pollena Trocchia nuovi assetti per la governance locale: entra in Consiglio Vittoria Di Fiore, non si cambia la giunta e si discute l’incompatibilità di Di Sapio
Pollena Trocchia – Da lunedì per il primo cittadino Carlo Esposito inizierà una nuova era amministrativa, anche se in sostanza le donne e gli uomini che compongo la giunta di governo restano gli stessi, tranne per l’assenza dell’indimenticata ultimo presidente del consiglio comunale Pasquale Busiello venuto a mancare qualche settimana fa. Cambia però l’assetto del Consiglio Comunale e potrebbe cambiare ancora. In primis, dopo la morte di Pasquale Busiello, apprezzato medico e amministratore di lungo corso, per surroga entra in Consiglio Comunale Vittoria Di Fiore, prima dei non eletti alle scorse amministrative. Dove si collocherà la giovane Di Fiore, è difficile stabilirlo. In sostanza era candidata alle scorse elezioni sostenendo Carlo Esposito. Dopo pochi mesi, prima e dopo il voto, suo padre l’ex consigliere comunale Udc Raffaele Di Fiore e suo fratello, mai impegnato direttamente in politica, Achille hanno iniziato ad inveire, diventando veri tormentoni social contro la maggioranza che hanno sostenuto, in special modo (e in malo modo) contro il sindaco Carlo Esposito e il suo vice Francesco Pinto e l’assessore Salvatore Auriemma. I motivi delle accuse sono vari e nel corso del tempo mutevoli. Il problema sostanziale è che anni fa, Raffaele Di Fiore aveva presentato con la sua associazione sportiva una proposta per acquisire la gestione dei campi sportivi di Via Esperanto alle spalle del Comune, oggi interessati da un progetto in esecuzione di rilancio ad opera dell’amministrazione comunale. Ci sono state cause e ricorsi, alcuni vinti dal privato che nel frattempo era diventato consigliere comunale.
Dopo i veleni, il silenzio fino alla candidatura di sua figlia in accoppiata all’avvocato Romeo Migliaccio a sostegno della coalizione Esposito che si apprestava al secondo mandato (oggi non tutta la coalizione, punta al terzo mandato). Vittoria (nella foto a lato), campionessa sportiva, eccellente studentessa universitaria e imprenditrice sportiva con una delle accademia di ginnastica più importanti della Campania, per la verità nelle “beghe di famiglia” non ci è mai entrata ed ha sempre mantenuto un profilo diverso rispetto alle scorribande social di zio (e zia) e del papà contro l’amministrazione che hanno sostenuto. Garbata e distante anni luce dalle accuse social che la famiglia ha mosso a questa amministrazione, Vittoria si è dimostrata determinata quando occorreva esserlo su temi non solo da campagna elettorale. Un altro motivo dell’astio tra i Di Fiore e questa amministrazione che da domani ospiterà anche Vittoria è la questione ProLoco. Giovanni Di Fiore, (figlio di Achille) infatti, da un anno è presidente della locale sezione ProLoco non senza scontri col sindaco e l’amministrazione. Rapporto schizofrenico quello tra i Di Fiore e Carlo Esposito: un giorno litigano e si offendono, l’altro giorno vanno a braccetto. Per litigare due ore dopo. Nonostante gli scontri, infatti, la sede della Proloco, di cui Giovanni Di Fiore è Presidente, infatti è ospitata in una proprietà della famiglia del sindaco che è intercesso per la concessione, pare a gratis dell’immobile. Domani sarà anche il giorno in cui si voterà per la nomina del nuovo Presidente del Consiglio che quasi sicuramente, tranne cambi dell’ultimo minuto, sarà Giuseppe Manno, medico stimato ma vera e propria “Cenerentola” dell’amministrazione Esposito. Rumors lo volevano in prima battuta vice sindaco e i numeri potevano sostenere l’accordo pare preso proprio con Esposito, poi assessore in prima battuta, dopo ancora al turnover (che non c’è stato e per ora non ci sarà) e poi mai. Peppe Manna andrà a fare il presidente e la sua volontà abortita di entrare in giunta non causerà grossi scossoni agli equilibri esistenti che fino a ieri erano in mano al vice sindaco Francesco Pinto e oggi sono parimenti distribuiti. Carlo Esposito punta a consolidare la sua leadership in vista di un eventuale terzo mandato, forte della forza elettorale della giovane assessora Ilenia Terracciano (da poco prima delle regionali riferimento in zona del vice presidente della Regione Campania Mario Casillo) e di Carmen Filosa e di Peppe Manno, questi ultimi interessati a correre a sindaco, quasi quanto Esposito voglia fare il terzo mandato.
Domani si discuterà anche la questione legata all’eventuale incompatibilità del consigliere Antonio Di Sapio, interessato da un procedimento giuridico avverso all’Ente per una questione legata alla licenza per la realizzazione di una quarta farmacia sul territorio. Di Sapio da pochi mesi ha lasciato la squadra che l’ha visto impegnato alle scorse elezioni comunali sostenendo Pasquale Fiorillo a sindaco per passare nel gruppo di Forza Italia con l’attuale vice sindaco Francesco Pinto, continuando però (pare ci sia un espresso veto del sindaco Esposito) a non far parte della maggioranza. Lunedì sarà anche l’ultimo giorno da Presidente del consiglio facente funzione di Mariarosaria Di Tuoro, forte del successo elettorale del referendum.


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