A Pollena Trocchia, continuano le verifiche tecniche nei locali di via Starzolla. Proficua sinergia tra Comune, scuola e famiglie per la risoluzione del problema

Continuano le verifiche tecniche nei locali di via Starzolla. A Pollena Trocchia, infatti, i locali scolastici di via Starzolla sono stati temporaneamente chiusi a scopo precauzionale, su disposizione del sindaco Carlo Esposito, per consentire le opportune verifiche tecniche e le misurazioni relative alla valutazione del gas radon e del microclima. Il provvedimento è stato adottato a seguito di una dettagliata nota formale trasmessa dai genitori della classe V B, con la quale sono state evidenziate specifiche esigenze ambientali e logistiche legate all’idoneità degli spazi. Siccome le verifiche riguardano la misurazione dell’aria, necessitano diverse settimane, entro cuio testare più volte i livelli.

Il tema della qualità degli ambienti scolastici a Pollena Trocchia era già stato oggetto di un costante confronto avviato nello scorso anno scolastico, grazie all’impegno dell’architetto Carmen Di Sarno, rappresentante della II B, e dell’ingegnere Laura Carmen D’Ambrosio, rappresentante della V B. Le rappresentanti avevano richiamato l’attenzione sulle problematiche relative all’inclusione e alla qualità degli spazi, trovando fin da subito la piena disponibilità all’ascolto e il sostegno dell’Amministrazione comunale, con in testa il sindaco Carlo Esposito e l’assessore alla Pubblica Istruzione Arturo Cianniello.

Proprio l’unità delle famiglie della V B ha trasformato una preoccupazione diffusa in una richiesta concreta di tutela di tutti i bambini, dando forza e coerenza all’iniziativa della propria rappresentante. È in questo clima di compattezza e responsabilità che si inserisce il documento tecnico presentato da Laura Carmen D’Ambrosio a nome dei genitori della classe: una nota puntuale e documentata che ha consentito di definire con chiarezza il quadro su cui intervenire, dalla ricognizione della classificazione degli ambienti nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) fino alla programmazione dei monitoraggi ambientali previsti dalle normative vigenti.

A seguito della segnalazione e in un’ottica di massima tutela per gli alunni, l’Amministrazione comunale e la dirigenza scolastica si sono attivate in stretta intesa per garantire una risposta immediata e risolutiva: la dirigenza ha disposto il temporaneo trasferimento della classe V B presso il plesso Viviani, consentendo così l’avvio agevole e rigoroso di tutti i rilievi tecnici negli ambienti di via Starzolla.

Contestualmente, sempre in questo clima di proficua e immediata sinergia, l’azione coordinata tra l’Amministrazione, la scuola e l’architetto Carmen Di Sarno, rappresentante della II B, ha permesso di disporre anche il trasferimento di quest’altra classe presso il plesso Fusco. In questo modo si garantisce a tutti i bambini e ai docenti il regolare svolgimento delle attività didattiche in spazi pienamente idonei per tutto il tempo necessario al completamento delle verifiche.

Questo importante risultato dimostra l’efficacia del dialogo tra istituzioni, scuola e famiglie. Quando le preoccupazioni del territorio vengono affrontate con competenza, documentazione e spirito collaborativo, il confronto trasparente si traduce in un’azione concreta e tempestiva a tutela dell’intera comunità scolastica.

L’auspicio di tutti è che questa positiva sinergia continui a rappresentare un metodo di lavoro stabile e condiviso, affinché la sicurezza e la salubrità degli ambienti scolastici rimangano sempre una priorità partecipata e garantita per tutti. Qualora dalle verifiche (a carico della scuola) dovesse essere necessario un intervento tecnico, questo sarebbe a carico dell’amministrazione comunale, da sempre resasi disponibile alla risoluzione dei problemi, sollevati dalla scuola e dai genitori dei piccoli alunni