Regione Campania e Acer insieme per la trasparenza delle procedure: alloggi di edilizia residenziale pubblica, sorteggio per oltre 45mila domande

Un nuovo passo verso la definizione delle graduatorie per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica in Campania. Si è svolta nella sede dell’Acer, la procedura di sorteggio prevista dall’avviso della Regione che interessa 45.726 domande presentate da cittadini e nuclei familiari su tutto il territorio regionale. La procedura, guidata da Donata Vizzino, dirigente regionale, si è svolta in seduta pubblica, con trasmissione in diretta streaming sul canale YouTube dell’Agenzia, per consentire ai cittadini di assistere alle operazioni.
Il sorteggio, effettuato attraverso un sistema informatico pubblico e verificabile, ha previsto l’estrazione di un seme generatore utilizzato per produrre la sequenza numerica da associare alle domande. Il numero attribuito assume rilevanza esclusivamente nei casi di parità di punteggio e di valore Isee, contribuendo a determinare l’ordine di collocazione nelle graduatorie secondo i criteri stabiliti dall’avviso regionale.

 “La volontà è quella di rendere trasparente l’azione della pubblica amministrazione e di consentire alla collettività di partecipare a questi processi. Quando la partecipazione dei cittadini è garantita, si rafforzano la trasparenza e la democrazia – ha sottolineato l’assessora Claudia Pecoraro – Sono quasi 45mila i nuclei familiari che hanno presentato una richiesta per accedere alle graduatorie delle case popolari. Con questo passaggio ci avviciniamo alla loro pubblicazione, dopo gli ulteriori controlli necessari da parte degli uffici regionali. Sarà uno strumento fondamentale per consentire ai Comuni di programmare gli interventi e procedere, laddove possibile, alle assegnazioni”.

“Non è stato semplice arrivare a questo risultato, ma la Regione Campania ha lavorato intensamente, in sinergia con Acer – ha precisato il presidente di Acer David Lebro – L’utilizzo delle nuove tecnologie e dei parametri Isee rappresenta un cambiamento significativo nella verifica dei requisiti e nella gestione delle procedure. È una piccola rivoluzione, un risultato di cui la Regione e Acer possono essere orgogliose”.