BONIFICHE IN CAMPANIA,LEA ROMANO PROMUOVE UN TOUR CON VADALÀ: «ORA RISULTATI CONCRETI PER I TERRITORI»
Risorse del Governo, coordinamento commissariale e un cronoprogramma di interventi per il risanamento ambientale nelle province di Napoli e Caserta. Monitorare lo stato delle bonifiche, mettere in sicurezza i siti contaminati e restituire ai cittadini territori segnati da anni di degrado ambientale. È questo l’obiettivo del tour promosso dalla consigliera regionale della Campania di Fratelli d’Italia, Lea Romano, insieme al generale Giuseppe Vadalà, Commissario unico per la bonifica delle discariche e dei siti contaminati, per fare il punto sugli interventi in programma e verificare le criticità ancora da affrontare.
Al centro dell’iniziativa svoltasi nella giornata di ieri, c’è l’impegno del Governo che ha stanziato ulteriori 200 milioni di euro per le bonifiche relativa alla Terra dei fuochi nelle province di Napoli e Caserta.
«Lo stanziamento del Governo è fondamentale per dare concretezza agli interventi e superare ritardi che per troppo tempo hanno penalizzato i territori. Il nostro obiettivo è trasformare le risorse disponibili in cantieri e risultati tangibili per i cittadini. Da maggio 2025 ad oggi sono state portate via 5 mila tonnellate di rifiuti. Le tonnellate stimate sono 33 mila. Siamo fiduciosi nel lavoro che stiamo portando avanti e nelle risorse stanziate», dichiara il generale Giuseppe Vadalà.
Gli interventi: da Giugliano ad Aversa, fino a Calabricito
IL tour ha toccato i punti cardine della mappa delle bonifiche partendo da Calabricito, una delle discariche simbolo della Terra dei Fuochi, al sito di Agrimonda nel Comune di Mariglianella. La giornata è stata l’occasione per fare il punto sul cronoprogramma che prevede, entro dicembre, l’avvio a Giugliano degli interventi di messa in sicurezza e la realizzazione di 20 pozzi destinati all’estrazione del percolato. Ad Aversa sono interessati due siti, nell’ambito di un percorso di recupero che comprende anche la prospettiva di realizzare una pista di atletica e una caserma dei Carabinieri. Gli interventi riguarderanno inoltre Lo Uttaro. Su Calabricito, nel territorio di Acerra, già è avvenuta la caratterizzazione dei suoli. Quest’ultimo sito, esteso su circa 25.000 metri quadrati, è segnato da una lunga storia di abbandono e criticità ambientali. Le attività previste comprendono interventi di rimozione dei rifiuti, approfondimenti sulla caratterizzazione e operazioni finalizzate alla messa in sicurezza.
Nella giornata di ieri era inoltre prevista la riapertura della galleria di Arzano, che nel tempo era diventata un deposito abusivo di rifiuti. Un ulteriore intervento di recupero di un’area compromessa dal degrado.
Lea Romano: «Bonifiche e trasparenza, priorità per i cittadini»
Il tour nasce dalla volontà di mantenere alta l’attenzione sulle criticità ambientali della Campania e seguire da vicino l’avanzamento degli interventi. Gli incendi che hanno interessato siti di rifiuti ad Airola e Taverna del Re, a Giugliano, confermano la necessità di rafforzare i controlli e non abbassare la guardia nella tutela dell’ambiente e della salute pubblica.
«I cittadini hanno diritto di conoscere lo stato degli interventi, i tempi previsti e i risultati raggiunti. È fondamentale lavorare in modo pragmatico con il Governo e con la struttura commissariale, verificando direttamente sui territori l’avanzamento delle operazioni e le criticità ancora da superare. Gli incendi e gli attacchi ambientali ci ricordano che non possiamo abbassare la guardia. La tutela della salute e la restituzione di territori sicuri alle comunità devono essere una priorità assoluta», dichiara Lea Romano.

