Fermenti “politici” in Regione, continua la battaglia del senatore di FdI Rastrelli a Enzo Cuomo, la Regione: “Non è emersa nessuna incompatibilità dell’assessore Cuomo”

Nella Giunta Fico in Regione Campania, gli assessori targati Partito Democratico sono quelli che corrono di più, nonostante le deleghe rognose affidategli. Ma se per il super assessore ai trasporti e vice presidente Mario Casillo, l’opposizione non ha ancora in serbo nulla, su Enzo Cuomo si stanno abbattendo tutte le mire di rivalsa di un centro destra che dovrebbe valutare l’operato prima ancora di un eventuale cavillo procedurale. Ma evidentemente, nei giochi della politica (a destra e a sinistra) non figurano gli obiettivi comuni, bensì le guerre di bandiera e certe volte d’apparato.  “Ho invitato e diffidato il presidente del Consiglio regionale, Massimiliano Manfredi, a voler attivare le procedure per la decadenza immediata dalla carica di assessore regionale di Vincenzo Cuomo. Nel contempo ho invitato le presidenze del Consiglio e della Giunta regionale a sottoporre a controllo di legalità e di regolarità formale tutti gli atti amministrativi assunti con e dall’assessore Cuomo, e – da ultimo – a valutare i profili di veridicità della autocertificazione resa da Cuomo all’atto dell’assunzione della carica, in merito all’assenza di cause di incompatibilità”.

Lo dice in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Sergio Rastrelli, segretario della commissione Giustizia e segretario della bicamerale Antimafia, dopo il parere espresso dal ministero dell’Interno sulla eventuale irregolarità della nomina dell’assessore al Governo del territorio e al Patrimonio della Regione Campania.  La Regione Campania, dal canto suo, in un nota, in riferimento agli esiti dell’atto di sindacato ispettivo presentato dal senatore Rastrelli, precisa che “la Giunta regionale ha già effettuato le verifiche in ordine alla sussistenza di eventuali cause di incompatibilità o inconferibilità in capo agli assessori regionali” e che “in occasione della prima riunione convocata il 26 gennaio 2026, la Giunta regionale ha preso atto, come primo adempimento formale, dell’insussistenza di cause di inconferibilità o incompatibilità, così come risultante dall’istruttoria svolta dai competenti Uffici regionali”.

Nella nota si evidenzia che “in particolare non sono emerse cause di inconferibilità o di incompatibilità ostative allo svolgimento dell’incarico di assessore al Governo del territorio e al patrimonio, essendo stato accertato, in riferimento alla posizione dell’assessore Vincenzo Cuomo, l’intervenuto decorso del termine di venti giorni dalla presentazione delle dimissioni dalla carica di sindaco del Comune di Portici, avvenuta il 31 dicembre”. Dalla Regione sottolineano inoltre che “il Tar Campania è già intervenuto nei mesi scorsi respingendo con ordinanza l’istanza di sospensione cautelare della nomina dell’assessore

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