E’ morto padre Domenico Pizzuti, simbolo della lotta alla camorra: era prete di frontiera, sociologo, analista politico

All’età di 96 anni è morto padre Domenico Pizzuti, il sacerdote-sociologo gesuita che per decenni ha dato voce ai cittadini di Scampia e agli ultimi. Docente alla pontificia facoltà teologica dell’Italia Meridionale, Pizzuti è stato anche autore di diversi saggi sul Mezzogiorno, editorialista di Repubblica e dell’Osservatorio sulla Camorra dl Corriere del Mezzogiorno, il dorso campano del Corriere della sera.

Prete di frontiera, sociologo, analista politico, ha portato la sua opera missionaria a Scampia fino a dieci anni fa per poi trasferirsi nell’infermeria della Comunità del Gesù nuovo e poi alla Chiesa di San Luigi Gonzaga a Posillipo per problemi di salute dovuti all’età. «Pizzuti è stato una figura straordinaria – dichiara il deputato Francesco Emilio Borrelli – non solo nel mondo ecclesiastico ma nella società. Ascoltarlo o leggerlo era una gioia. E’ stato sempre un solido baluardo nella lotta alla camorra e in difesa dei più deboli».

 

 

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