Elezioni Ercolano 2026 – Nulla di certo, ma il Pd blocca le fughe in avanti. Il segretario: “Non ci sono candidature blindate” e Luciani lancia Garzia
Ercolano – Un nome non c’è ancora e nemmeno chiare quale siano le coalizioni che concorreranno per le elezioni amministrative di primavera. A due mesi dal voto, però è il Partito Democratico a frenare le “corse” in avanti. Il Segretario cittadino dem, Antonello Cozzolino, interviene con una nota ufficiale per riportare il confronto sui binari della collegialità e del metodo democratico, “smentendo con decisione le ricostruzioni che vorrebbero la coalizione di centrosinistra già proiettata verso una scelta definitiva, in particolare per quanto riguarda l’individuazione di una candidatura femminile già blindata. Ogni narrazione che presenti elementi di questo tipo come già determinati appare priva di fondamento e non corrispondente al reale andamento del confronto in corso tra le forze politiche”. “L’obiettivo del Partito Democratico – aggiunge – è quello di tutelare un percorso politico che è ancora pienamente aperto e che si sta sviluppando attraverso interlocuzioni definite serie e responsabili”. “La sintesi – secondo il segretario – deve necessariamente fondarsi su competenze solide, su una chiara visione amministrativa e sulla capacità di tenere unito e compatto il campo progressista”.
Tutto chiaro? Assolutamente no, perché sulla sua pagina Facebook, il vice sindaco del partito democratico fino alle dimissioni di Ciro Bonajuto per la riuscitissima corsa in Regione, Luigi Luciani che ha fatto anche il segretario dem in città, lancia una proposta che spariglia tutto e tutti. “Molti mi hanno chiesto di candidarmi a sindaco – scrive Luigi Luciani – ma ritengo conclusa, al momento, una fase personale e politica. Ercolano ha bisogno di una donna, di una mamma, di un profilo diverso”. Un vero e proprio endorsement politico nei riguardi di Antonietta Garzia con cui Luciani ha condiviso anni di lavoro amministrativo e militanza politica. Per chiudere Luciani guarda agli altri candidti già in campo: Piero Sabbarese e Luigi Fiengo, di cui ne eleogia il valoreIn chiusura, poi, l’ex vicesindaco dem allarga lo sguardo fuori dal «campo largo» e rivolge un apprezzamento ai candidati già in campo, Piero Sabbarese e Luigi Fiengo. Un riconoscimento politico che suona anche come un invito a una campagna elettorale «a favore della città e non contro le persone», nel segno di un confronto che si annuncia acceso ma decisivo per il futuro amministrativo della città degli Scavi.


I commenti sono chiusi, ma trackbacks e i pingback sono aperti.