ELEZIONI A SAN GIORGIO A CREMANO 2026 – Casa Riformista, Movimento Cinque Stelle, A Testa Alta, Free Cremano, Idea Nuova, Liberamente, Partito Repubblicano Italiano e Equità Territoriale contro la scelta del Pd di candidare Carbone
San Giorgio a Cremano – La “squadra” che sembrava imbattibile di Giorgio Zinno, comprendente tutto lo scacchiere politico della città di Troisi, sembra vacillare, perchè Movimento Cinque Stelle, A Testa Alta, Free Cremano, Idea Nuova, Liberamente, Partito Repubblicano Italiano e Equità Territoriale e Casa Riformista con un comunicato ufficiale hanno messo nero su bianco quello che nella scelta di candidare a sindaco del Pd Michele Carbone, non gli è andato a genio. “Dopo una lunga e imbarazzante attesa del Partito Democratico, a cui le forze politiche firmatarie sono state costrette a chiedere un tavolo politico per rivedersi nel progetto del “Campo Largo” avviare la discussione sul futuro politico della nostra città, in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, siamo costretti a stigmatizzare con forza un atteggiamento di prevaricazione nel metodo e nella sostanza. Avvertiamo la necessità di ricordare, che i percorsi tra le sensibilità politiche che si riconoscono in un progetto comune di governo si costruiscono insieme, con rispetto e pari dignità. È soprattutto nel rispetto di tempi e protocolli che si struttura un percorso serio: prima la definizione di un programma, poi l’individuazione del perimetro di una coalizione e, infine, la scelta di un leader a cui affidare la guida del progetto” scrivono nel comunicato le sigle di partiti o di associazioni e movimenti che rientrano nel tanto gettonato “campo largo”.
“L’atteggiamento di chi ha come primo obiettivo l’imposizione di un nome o di scelte non condivise viene respinto con fermezza, perché contrasta con i principi di condivisione ed eguaglianza a cui si ispira il progetto del “Campo Largo”. Noi crediamo nel lavoro di squadra e nella dignità di ogni sensibilità politica; crediamo nel confronto, nell’analisi e nella sintesi che conducono alla definizione di un programma e all’individuazione di una leadership capace di perseguire il bene comune, che deve restare prioritario per la nostra collettività. Le forze politiche firmatarie si rendono disponibili a ogni confronto serio e trasparente, utile a individuare soluzioni condivise, ricordando che i tempi sono sempre più stringenti e che gli obiettivi da raggiungere non possono e non devono essere approssimativi. Ce lo impone il rispetto per la comunità che abbiamo l’ambizione di governare. Che la politica ritrovi la sua dignità, i suoi luoghi e la sua funzione. Lavoreremo incessantemente perché ciò accada, con spirito inclusivo ma senza timore alcuno. Il bene della città prima di ogni cosa” concludono.


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