Un quadro per esprimere solidarietà al procuratore generale Aldo Policastro: le mani di Lello Esposito non sono Nordio
Simboleggia la solidarietà che in tantissimi hanno voluto esprimere ieri al procuratore generale di Napoli Aldo Policastro, il quadro realizzato per l’occasione dall’artista Lello Esposito.

Il pittore e scultore ieri non è potuto recarsi dal magistrato a cui un foltissimo gruppo di persone, magistrati, tra cui Leda Rossetti, presidente della Ges di Napoli, ma anche rappresentanti delle istituzioni e del clero, ha fatto visita per esprimere vicinanza dopo le parole pronunciate dal ministro della Giustizia Carlo Nordio (“Quel procuratore generale che ha detto che la riforma attua il piano Gelli ha il mio massimo disprezzo. Non gli stringerei mai la mano”). Il quadro attinge, come quasi tutte le sue opere, dall’iconografia partenopea: raffigura il Vesuvio e tantissime mani che sembrano accarezzare il vulcano simbolo della città partenopea.


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