A San Sebastiano, mensa scolastica e polemiche: il sindaco Panico dopo vari accertamenti istituzionali ha sporto formale denuncia per procurato allarme contro ignoti

San Sebastiano al Vesuvio – Non si ferma la querelle sulla mensa scolastica. E se con la sospensione del servizio previo responsi degli accertamenti dell’Asl e delle varie organizzazioni competenti al controllo dei cibi nelle scuole, il sindaco Giuseppe Panico aveva dimostrato coraggio, assumendosi la responsabilità del “pasto alternativo”, col riavvio del servizio sembrava per un attimo aver superato la tempesta e invece, altre foto che “testimoniano” la presenza di insetti nei pasti. Foto, smentite il giorno dopo dalla preside dell’istituto che racconta di quanto anche forse solo involontariamente la condotta di alcuni alunni ha arrecato un danno. All’immagine della scuola, della ditta appaltatrice, del Comune e soprattutto si è creato un allarme che ha innescato la rabbia delle mamme e un rimbalzo di informazioni anche “false”.

“A seguito delle segnalazioni pervenute al nostro Ente da parte di decine di concittadini, abbiamo riscontrato la mancata coincidenza tra le foto pervenute ufficialmente dalla Direzione Scolastica con quelle fatte girare via social” ha scritto sul suo profilo Facebook il sindaco Panico. “Visto il clima di sfiducia venutosi a creare tra la platea scolastica e le istituzioni locali, ho sporto formale denuncia per procurato allarme contro ignoti alla nostra Caserma dei Carabinieri, allegando tutti gli atti procedurali effettuati in merito al servizio di refezione scolastica”. E in questo, il sindaco ha dimostrato buon governo: “Non si intende procedere per le diffamazioni ricevute sui social, poiché ci siamo calati nei panni delle famiglie interessate e, in particolare, nel loro stato di agitazione e di ansia provocato da una campagna denigratoria messa in atto, in maniera strumentale, in queste settimane. Adesso l’attenzione degli inquirenti è rivolta verso gli autori di tali azioni. La nostra priorità continuerà ad essere la tutela della salute dei bambini, fornendo un servizio sempre più efficiente ai nostri alunni.

Ringrazio le famiglie e l’Istituzione Scolastica coinvolta che hanno contribuito a fare chiarezza, rinnovandoci la propria fiducia. Le porte del Comune di San Sebastiano al Vesuvio saranno sempre aperte e pronte ad accogliere chiunque voglia migliorare la nostra Comunità col proprio contributo”.

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