Sanità, ok della giunta Fico a 16 Case di Comunità. Approvati anche trasferimenti per borse di studio e progetti per disoccupati “storici”
Una passo per volta. Dopo l’approvazione del “salario minimo” regionale, la Giunta del Presidente Roberto Fico ha finalmente acquisito tutta l documentazione relativa al lancio di ben 16 Case della comunità dotate delle attrezzature tecnologiche necessarie al loro pieno funzionamento. Si tratta di 7 strutture di tipologia Hub, centri di riferimento h24 per una popolazione di 40-50mila abitanti, e 9 Spoke, articolazioni territoriali per garantire la continuità assistenziale. La Giunta regionale ha inoltre approvato l’atto di indirizzo per sostenere finanziariamente il progetto “Disoccupati e inoccupati di lunga durata Napoli”. Il programma è finalizzato all’inserimento socio-lavorativo di cittadini residenti nella Città Metropolitana di Napoli attraverso la realizzazione di tirocini extracurriculari della durata di 12 mesi presso il Comune di Napoli, la Città Metropolitana e le relative strutture operative. “Oltre ai primi 800 tirocinanti già finanziati con risorse statali – si legge in una nota – la Giunta recepisce la richiesta della Città metropolitana di Napoli di contribuire con risorse pari a 3,5 milioni di euro, da assegnare con successivi atti, per soddisfare le richieste di 430 beneficiari risultati idonei alla procedura”. Approvati anche i criteri e le modalità per l’erogazione delle borse di studio per l’anno scolastico 2025/2026, destinate alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del sistema nazionale di istruzione, statali e paritarie della Campania. L’importo della borsa di studio è fissato in 250 euro, con una soglia massima di accesso pari a 15.748,48 euro di Isee. L’intervento è finanziato con risorse statali del Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio, per un ammontare complessivo di circa 6,9 milioni di euro assegnati alla Regione Campania per l’anno 2025. È stato infine aggiornato il Tavolo per la valutazione e la promozione delle politiche sociali. “L’organismo – conclude la nota regionale – riattiva il meccanismo della partecipazione e della concertazione. Il tavolo agisce come supporto alla programmazione e monitoraggio dei piani sociali di zona, con la finalità, tra l’altro, di migliorare il livello qualitativo dei servizi offerti sul territorio regionale attraverso una sistematica attività di analisi e valutazione delle performances del welfare campano, nonché per l’individuazione e la promozione delle buone pratiche e il supporto ai processi decisionali regionali”.


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