Mensa nella bufera a Pollena Trocchia: il botta e risposte tra opposizione e maggioranza per disservizi denunciati e mai risolti
Pollena Trocchia – Nel Consiglio comunale del 30 dicembre scorso il consigliere Pasquale Fiorillo, capogruppo di ‘Siamo il Domani’ per Pollena Trocchia (nella foto sotto(, insieme ai consiglieri Antonella Attimo e Pasquale Montella, aveva denunciato con chiarezza “i gravi disagi legati al servizio di mensa scolastica e il rischio concreto di sciopero delle operatrici, costrette a lavorare senza certezze sui pagamenti”. “In quell’occasione – ha ricordato Fiorillo – la maggioranza guidata dal sindaco Carlo Esposito aveva assicurato interventi immediati. Promesse che sono rimaste lettera morta”. “Le operatrici della mensa sono state costrette a scioperare per due giorni consecutivi per ottenere ciò che spetta loro di diritto: un fatto gravissimo che certifica il totale fallimento dell’amministrazione comunale di Pollena Trocchia nella gestione di un servizio essenziale”, ha dichiarato il capogruppo di Siamo il Domani. “Ma il quadro è ancora più allarmante: i disservizi continuano quotidianamente, con pasti che arrivano in ritardo, condizioni di lavoro inaccettabili e operatrici costrette persino a portare i mestoli da casa per garantire il servizio. Una situazione umiliante per chi lavora e pericolosa per chi ne usufruisce”, ha aggiunto Fiorillo. Ancora più inquietanti sono “le segnalazioni che arrivano dai genitori del Comune di Pollena Trocchia: bambini che spesso non mangiano e pasti gettati nella spazzatura a causa del ritrovamento di corpi estranei nel cibo. Stuzzicadenti, capelli e, nell’ultimo episodio segnalato, addirittura un insetto. Fatti che non possono e non devono essere minimizzati”. “Qui non siamo più di fronte a semplici disagi, ma a una grave questione di sicurezza, salute e dignità che coinvolge i bambini di Pollena Trocchia”, ha sottolineato il consigliere. “Chiediamo chiarezza sulle presunte inadempienze salariali che hanno portato all’interruzione di un pubblico servizio, con gravi disagi per bambini e famiglie, e una verifica immediata sulla qualità del servizio stesso e del cibo somministrato”, ha dichiarato Fiorillo, anche a nome dei consiglieri Antonella Attimo e Pasquale Montella. “Il sindaco Carlo Esposito non può continuare a scaricare responsabilità o a nascondersi dietro il silenzio. È arrivato il momento di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità politiche e amministrative”.
L’insetto trovato venerdì non sarebbe un episodio isolato. Da tempo, infatti, arrivano segnalazioni da parte dei genitori di bambini che rifiutano di mangiare e di pasti finiti direttamente nella spazzatura a causa della presenza di corpi estranei: stuzzicadenti, capelli e ora anche un insetto. “Qui non siamo più di fronte a semplici disagi – sottolinea Fiorillo – ma a una grave questione di sicurezza, salute e dignità che coinvolge i bambini di Pollena Trocchia”. Piccato e veloce arriva la risposta dell’amministrazione comunale. “È in atto l’ennesima operazione di sciacallaggio da parte di chi, privo di validi argomenti di discussione politica, cavalca l’onda di disagi che si verificano sul territorio, interessandosi solo ad amplificarne la portata piuttosto che addivenire alla loro soluzione, nell’interesse della comunità tutta”. Con queste parole Carlo Esposito, sindaco di Pollena Trocchia, risponde con durezza alle accuse del gruppo consiliare d’opposizione guidato dal consigliere Pasquale Fiorillo, che ha attaccato l’amministrazione comunale sulla questione mensa scolastica. «Nei giorni scorsi le operatrici della mensa scolastica, preoccupate per i mancati pagamenti da parte della ditta affidataria del servizio, hanno scioperato, causando inevitabili disagi a bambini, genitori e personale scolastico tutto. Di ciò siamo profondamente rammaricati. Ad oggi la criticità è stata risolta: le operatrici hanno percepito gli stipendi e il servizio è stato ripristinato, ma va detto con chiarezza che il Comune – pur solidarizzando appieno con la condivisibile “battaglia” delle lavoratrici – non può certo sostituirsi improvvisamente alla ditta nei pagamenti a queste ultime, peraltro prima ancora del termine della diffida che le dipendenti erano state costrette a inviare al datore di lavoro. Quello che può fare, e che ha regolarmente fatto, a dispetto delle infondate accuse di immobilismo rivolteci dall’opposizione, è pretendere formalmente il rispetto dei termini del servizio, attivando qualora ciò ripetutamente non avvenga, tutti gli strumenti previsti per tutelare l’Ente, ma soprattutto gli studenti che usufruiscono della mensa scolastica» ha proseguito il sindaco Carlo Esposito. «Nel loro attacco mal calibrato e opportunista i consiglieri Fiorillo, Attimo e Montella hanno anche messo in evidenza il rinvenimento di un insetto all’interno di uno dei pasti. È inutile dire che, qualora fosse accertato, questo episodio sarebbe gravissimo. Ma fino alla chiusura degli uffici comunali, ieri, nessuna comunicazione ufficiale è pervenuta in tal senso da parte del personale scolastico, della ditta o dei genitori. Andremo in ogni caso ad accertare quanto accaduto e, come sempre, agiremo immediatamente e consequenzialmente» ha concluso il primo cittadino di Pollena Trocchia.

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