LE ELEZIONI A PORTICI – La coordinatrice Provinciale di Casa Riformista – Italia Viva Marianna Mascolo, getta acqua sul fuoco. Farroni, Borrelli e Caramiello no: campo largo ma non sceglie il Pd

Portici – Getta acqua sul fuoco Marianna Mascolo, coordinatrice Provinciale di Casa Riformista – Italia Viva. “La primavera del 2026 vedrà al voto molti comuni della provincia di Napoli, una delle tornate più vaste degli ultimi tempi. Un test elettorale importante che chiamerà alle urne città importanti come Portici, Ercolano, Sorrento, San Giorgio a Cremano – afferma l’esponente renziana di Agerola -. Casa riformista è disponibile al dialogo, riteniamo che sia estremamente importante l’istituzione di un tavolo programmatico proposto dal movimento 5 stelle. Il modello da portare avanti è chiaramente quello del governo regionale, senza veti, con programmi seri e attenzione alle istanze dei territori si vincono le elezioni”. Accende la fiamma, invece la compagine locale, decisa più che mai a rompere con Enzo Cuomo e i suoi.  “Le dimissioni del Sindaco Cuomo, a cui rinnoviamo auguri per l’incarico di Assessore Regionale, chiudono una fase storica e consegnano per i prossimi mesi la città al commissario prefettizio. Si chiude un ciclo politico/amministrativo per la nostra Comunità e quindi, necessariamente, si va aprendo la discussione su quale sia il futuro della Città di Portici.

Ci saranno tempi e modi opportuni per fare, in trasparenza e assieme ai cittadini ed elettori, un bilancio di questi anni. Ma per cultura ed agire politico immaginiamo che ogni ragionamento, per essere autentico e credibile, non debba esaurirsi, come pur leggiamo, nell’attività autocelebrativa di questi anni secondo cui tutto è stato fatto e tutto nel migliore dei modi. Siamo convinti che ogni discussione debba partire dalla capacità di rivendicare le tante cose positive costruite e avere la capacità di incidere su tutto quello che, invero, avrebbe meritato più attenzione, più concretezza, più impegno” scrivono in una nota gli appartenenti a Casa Riformista Portici, il gruppo capitanato dall’ex sindaco di Ercolano oggi consigliere regionale Ciro Bonajuto che ha il motore cittadino in Fernando Farroni, Davide Borrelli (nell foto sotto), Grazia Buccelli e nel parlamentare 5 Stelle Alessandro Caramiello.

“Non è utile in questa fase nascondersi sul merito delle vicende cittadine. Lo spostamento del baricentro della Città verso il mare implica un ragionamento ambizioso ma anche onesto rispetto allo stato attuale delle cose, dove crediamo che sia necessario confrontarci con le altre forze politiche sulle due velocità a cui si corre in questa Città. Le attenzioni sul lungomare stridono, ad esempio, con lo stato di degrado ed abbandono in cui versa ampia parte del Porto Borbonico del Granatello (le immagini dell’Ex Piazzetta Montedison riqualificata ed abbandonata sono le stesse dal 2017 ad oggi). Gli interventi di riqualificazione nell’asse mercatale e della Piazza San Ciro mal si coniugano, ad esempio, con la paralisi in cui è precipitata da anni la struttura del mercato coperto, abbandonato, fatiscente e occasione sprecata di rilancio dell’intera area. Riteniamo, altresì, necessario avviare, con la stessa attenzione posta sul lungomare cittadino, una profonda discussione sull’area Nord della città (vicenda Kerasav rimasta sul tavolo per circa 20 anni e mai sfociata in una prospettiva di sviluppo al servizio della Città) e sulle periferie.

Siamo, invece, costretti a leggere a giorni alterni accuse violente e verbalmente gravi contro partner di governo regionale e potenzialmente nazionale da parte di soggetti pro tempore alla guida della Città o, peggio ancora, articoli di giornali che raccontano di come uno dei soggetti che compongono il campo largo avrebbe già deciso (dove, come e quando non è dato sapersi neppure ai propri dirigenti ed iscritti) la figura a cui affidare il compito di guidare la Città.

Fughe in avanti, autoreferenziali e dannose, che respingiamo al mittente e che minano la composizione di un campo progressista ampio, largo e plurale.

Ancora una volta rilanciamo la necessità di confrontarci, senza indugi e senza tatticismi da vecchia politica.  Il Partito Democratico, ed in questo senso chiediamo anche al livello provinciale e ragionale di contribuire a ciò (nei giorni scorsi Fernando Farroni scrisse una lettera al segretario provinciale Pd Peppe Annunziata, qualcuno dice che con toni diversi e più approfondita ne sarà mandata un’altra al segretario regionale Pietro De Luca) accetti una banalissima evidenza che nei consessi civili appare il primo ed inderogabile punto di partenza: confrontarsi con i soggetti politici del campo largo sul modello regionale, ove Enzo Cuomo oggi è Assessore, e napoletano, sui temi, sulle visioni, sulle proposte per il futuro della Città. A quel tavolo, assieme a tutte le forze del Campo Largo, saremo sempre presenti a dare il nostro contributo come sempre in questi anni”.

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