A Pomigliano semaforo verde per la progettazione condivisa: i cittadini progetteranno il Parco pubblico


Prosegue il confronto tra l’Amministrazione comunale e il Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano per riuscire ad attivare in tempi brevi il percorso di progettazione condivisa del Parco Giovanni Paolo II. Dopo la lunga battaglia del Comitato per difendere l’area verde, la “questione parco” sembra dunque avviarsi ad una soluzione felice: l’amministrazione si è infatti aperta alle istanze dei cittadini che chiedevano con forza di riqualificare il parco, senza ricorrere a piani “selvaggi” di profittabilità e privatizzazione, ed ha accolto la proposta del Comitato di coinvolgere tutta la cittadinanza, le associazioni, i professionisti del territorio in un percorso che porterà a decidere insieme il futuro del Parco. Presto verrà ufficializzato l’avvio del percorso e verranno resi noti i tempi e i luoghi in cui i cittadini, insieme a tecnici esperti dei metodi di partecipazione, potranno confrontarsi e fare proposte per arrivare a un’idea condivisa sul progetto di riqualificazione del Parco. “La progettazione partecipata è una realtà già molto diffusa in alcuni comuni e regioni italiane, in cui i cittadini insieme alle proprie amministrazioni sono protagonisti delle scelte che riguardano i beni pubblici e le città. Ora anche a Pomigliano partirà questo esperimento sul Parco, ma speriamo che possa essere solo il primo passo e che il metodo della partecipazione possa venire esteso d’ora innanzi alle decisioni sugli altri spazi e situazioni progettuali della nostra città – fanno sapere dal Comitato – Fino a pochi mesi fa questo risultato sembrava impensabile: la preoccupazione era di salvare il parco dalle colate di cemento e da un intervento troppo invasivo dei privati. Oggi ai tavoli con l’amministrazione stiamo parlando di partecipazione e del modo per coinvolgere il maggior numero di cittadini in quest’avventura che sta per partire, oggi stiamo lavorando fianco a fianco dell’amministrazione perché il parco possa davvero diventare il parco di tutti e perché tutti i cittadini possano dare il proprio contributo per farlo rinascere”. Nei prossimi giorni partirà la campagna per informare i cittadini e raccogliere le adesioni di quanti sono interessati a partecipare.
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