(VIDEO) Fiamme nell’Ecomostro di Portici – Il mercato coperto era abitato. Il nostro viaggio all’interno della struttura dI Via Arlotta

Monolocale con vista sul Centro Storico di Portici. Da ristrutturare completamente ma gratuito e facilmente accessibile a tutti. Anche ai tossicodipendenti; con ampio terrazzo e ingresso. Unico inconveniente oltre al degrado circostante, gli schiamazzi e le urla dei bambini intenti a giocare, tra fossi e lamiere, a pallone fino a tarda sera.

L’ecomostro di Portici, il mercato coperto, era abitato. Le fiamme del piccolo incendio, presumibilmente doloso, prontamente domato dai vigili del fuoco ieri sera (qui per leggere), sono partite da un vano, adibito a camera da letto con tanto di libri e fumetti sulle mensole e statuette e foto votive sul comodino.

Supportati dal collega Ciro Amendola e dalla camera di Carlo Algamage, noi de L’Ora Vesuviana siamo entrati nella struttura di Via Arlotta, accedendo però dall’ingresso di Via Giordano, facilmente accessibile a tutti. Il complesso, fatiscente e degradato, di pomeriggio si trasforma in un campo di calcio per gli scugnizzi della zona, costretti a dribblare anche lamiere, pericolosi fossati e immondizia; mentre di sera è adibito ad hotel per senzatetto, rom e tossicodipendenti, secondo le testimonianze dei residenti della zona, spaventati per la vicinanza dei loro terrazzi alla palazzina.

Ad accompagnarci in questo “viaggio” attraverso gli interni del mercato coperto, scheletro di cemento specchio del degrado dell’intero Centro Storico, il presidente di Borgo Antico Portici, Anotonio Lippolis, che ha denunciato il degrado della zona e le lamentele dei residenti…

Dario Striano

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