(VIDEO E FOTO) Prima nazionale di “Cucinì”: Il documentario sulla magia della Cucina partenopea

L’arte nell’arte. Il 15 novembre al museo di San Lorenzo Maggiore, a Napoli, è stata proiettata la prima nazionale del documentario Cucinì, prodotto da Slow Food Napoli e diretto da Ciro Fabbricino, un’importante testimonianza del patrimonio gastronomico partenopeo.

Lo scenario suggestivo del museo ha fatto da cornice alla visione del film, altrettanto toccante, che affronta il tema della cucina napoletana raccontata dalle voci di cinque rinomati cuochi del territorio: Peppe Maiorano, Gena Iodice, Antonio Tubelli, Mario Avallone e Raffele Cardillo. I cinque protagonisti si raccontano nella loro individualità, hanno storie diverse, ma dietro ai fornelli sono tutti uguali, nelle immagini c’è un susseguirsi di gesti simili, appresi dalle antiche memorie, tali da far sentire lo spettatore in un’unica cucina. Nessuna ricetta ma tanta cultura e tanta Napoli, attraverso gli interventi di Renato Carpentieri con i testi di Benedetta Palmieri, Antonio Casagrande con le poesie di Matilde Serao, Edoardo de Filippo e Pablo Neruda, e la villanella interpretata da Lello Ferraro.

Prezioso l’intervento di una simpatica nonnina come testimonianza delle generazioni passate e di Giorgio Rizzo, il maestro che ha diretto la colonna sonora. Un documentario sulla cucina che stravolge la logica del classico modo di raccontarla, rendendola un insieme di cose, legata alle storie, alle emozioni e al territorio del capoluogo campano, il tutto poeticamente fotografato dal regista. Si consiglia di seguire la pagina facebook di Cucinì e di Slowfood Napoli per restare aggiornati su prossime proiezioni e sui punti di distribuzione.

Flo Valoroso

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