San Giorgio a Cremano. Rispetto dell’ambiente. il modello educativo del Laboratorio dei Bambini viene imitato dal comune di Ostia Lido Roma

gioco baratto

San Giorgio, 21 Dicembre 2015 – Il modello educativo di rispetto dell’ambiente adottato a San Giorgio a Cremano viene imitato dal Comune di Ostia Lido di Roma.
Il Laboratorio Città dei Bambini e delle Bambine di San Giorgio a Cremano è stato invitato dal comune laziale per illustrare il progetto “GIOGATTO-BARATTO” con il quale i bambini vengono educati al rispetto dell’ambiente, del riciclo e della condivisione. Sul modello di San Giorgio a Cremano infatti, il comune di Ostia Lido di Roma ha ordinato 10 esemplari del contenitore GIOGATTO-BARATTO , finanziati da Acea che saranno diffusi nelle scuole e nei luoghi pubblici. A proporre l’idea agli amministratori di Ostia Lido di Roma è stata la ludoteca ostiense L’Isola del Tesoro che dopo aver visto il progetto del Laboratorio dei Bambini, lo ha proposto come modello educativo da imitare.
“GIOGATTO-BARATTO”è un espositore/contenitore a forma di gatto , inventato dal Laboratorio Città dei bambini di San Giorgio a Cremano, che ha lo scopo di aiutare a sviluppare nei ragazzi il valore della tutela ambientale e, soprattutto, della condivisione attraverso “l’abbandono” di giocattoli per permetterne ad altri il divertimento. L’iniziativa è improntata a tre principi base: la passione per il gioco, la disponibilità alla condivisione del gioco attraverso un baratto anonimo e gratuito, la divulgazione tra adulti e bambini della politica del “riuso” e della riduzione dei rifiuti. Il logo e raccoglitore GIOGATTO BARATTO, ideato dallo scultore e illustratore Fabio Lastrucci, contiene l’idea del giocattolo, del barattolo contenitore/espositore, dell’azione del baratto e del gatto rosso che diventa un giocattolo morbido che mantiene altri giocattoli o un contenitore
da coccolare, a seconda dei punti di vista. Alcuni dei contenitori giocattolo sono installati nel parco pubblico Frammenti di Delizie, al’interno del Kid’s Cafè e in Villa Falanga, dove ha sede proprio l’ambasciata Unicef.
“Siamo orgogliosi di essere un esempio virtuoso per altri comuni italiani – afferma il Sindaco Giorgio Zinno- e ancor di più quando si tratta del Laboratorio dei Bambini che rappresenta da anni una delle nostre eccellenze. Educare all’ambiente attraverso il gioco è uno degli insegnamenti migliori per far crescere i nostri bambini in maniera sana e renderli domani cittadini consapevoli”
D’accordo anche Francesco Langella, responsabile del Laboratorio regionale dei Bambini: “Donare e/o ricevere un giocattolo che a sua volta sarà poi donato e/o ricevuto tante volte quante troverà un nuovo compagno di giochi disposto ad accoglierlo – spiega – rappresenta un percorso virtuoso per i bambini e rappresenta un’azione ad alto valore educativo perchè incentiva le relazioni, accresce la condivisione dei beni in modo ludico, attivo e sensibile”. Rilasciare e mettere in circolazione un giocattolo è come l’inizio di una grande avventura per chi lo possiede, per il giocattolo stesso che viene scambiato e per i nuovi compagni di gioco che lo ricevono.”

I commenti sono disabilitati