Rugby Vesuvio, non vincono ma i mastini fanno sognare

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Il Vesuvio conduce per la gran parte del match ma sciupa tutto nel secondo tempo e si arrende sul 18-7 in casa dell’Amatori Napoli. Una bellissima giornata di sport in un luogo splendido e di gran fascino dinanzi ad un pubblico numeroso e appassionato. Nella cornice di bellezza unica del parco Virgiliano, finalmente aperto al rugby, si affrontano le due squadre napoletane dell’Amatori Napoli e del Rugby Vesuvio. L’incontro si disputa insolitamente il sabato pomeriggio, cosa che crea non pochi problemi alla squadra ospite costretta a rinunciare tra gli altri al capitano Tarantino. Il match si presenta immediatamente come equilibrato e vibrante. L’Amatori Napoli imposta la partita sul piano fisico, schierando l’avanti più alto e massiccio con un improbabile numero 13 dietro le spalle e mostrando così l’intenzione di proporre un gioco più orientato ad uno scontro frontale che allo sviluppo di una manovra corale. Tale scelta strategica va a cozzare inutilmente contro la difesa vesuviana, apparsa aggressiva e determinata per tutta la durata dell’incontro e che riesce a vanificare per oltre un’ora ogni tentativo dei padroni di casa.
La prima frazione di gioco si chiude sul punteggio di 7-0 per il Vesuvio, che, dopo essere passato in vantaggio con una meta di Diego Esposito (al termine di una lunghissima azione di quasi 2 minuti in cui il possesso di palla è passata di mano almeno 4 volte), manca per un niente la seconda meta con Ciro Iovine prima ed Antonio Porricelli poi, ricacciati indietro da una disperata quanto efficace difesa di Marco Aiello e compagni a pochi centimetri dalla linea.
Allo scadere della prima frazione (durata inspiegabilmente oltre 50 minuti), Mario Martello manca i pali clamorosamente da posizione agevole. È proprio l’esperto giocatore dell’Amatori Napoli, però, che – passato dal ruolo di estremo a quello di apertura – si fa perdonare il grossolano errore nel corso del secondo tempo, tenendo dapprima la sua squadra nel campo avversario con un sapiente gioco al piede, propiziando poi la meta del pareggio (siglata dall’ottimo Gianluca Aiello) con una buona alternanza di gioco e infine portando la sua squadra in vantaggio dalla piazzola (10-7) e con un successivo splendido drop (13-7). La squadra ospite, dal canto suo, si ritrova intanto in 14 uomini per un cartellino giallo ai danni di Iovine (l’espulsione temporanea del numero 5 vesuviano, unico giocatore punito dall’arbitro dopo una breve zuffa tra le due squadre, durerà inspiegabilmente per oltre 16 minuti mettendo in chiaro affanno gli ospiti). Sul punteggio di 13-7 per i padroni di casa, il Vesuvio non riesce a finalizzare gli sforzi pur recuperando alcuni preziosi palloni nelle fasi di conquista malgrado i reiterati falli degli avanti della squadra di casa sul saltatore in rimessa laterale non ravvisati dal direttore di gara. Da una errata chiusura su un’azione partita da una mischia a 5 metri dalla linea di meta ospite scaturisce la meta che chiude virtualmente l’incontro, seguita da qualche parola di troppo e da qualche atteggiamento poco sportivo. Gli ospiti chiedono allora la sanzione per l’autore, ma l’arbitro ritiene di lasciar correre. Così, sul finire della partita un giocatore ospite pensa in modo irresponsabile di farsi giustizia da sé, lasciando negli occhi di tutti qualche scena poco edificante e rovinando, con il notevole contributo di un arbitraggio apparso oggi non all’altezza, una bella giornata di sole e di sport.
Complimenti comunque ai ragazzi dell’Amatori Napoli per aver saputo portare a casa il risultato (importantissimo per proseguire la corsa ai play-off) capovolgendo nel secondo tempo le sorti di un incontro partito davvero in salita.
Il Vesuvio dalla sua ha confermato sicuramente, malgrado le assenze importanti, i notevoli progressi mostrati negli ultimi mesi e due settimane fa con la prima della classe Santa Maria Capua Vetere dando l’impressione di poter ormai giocare alla pari con qualsiasi squadra del girone, ma ha confermato anche il calo fisico nell’ultimo quarto di gara e i limiti mentali nel gestire il vantaggio e la pressione.
Ottimo esordio in maglia bianco–blu di Giuseppe Scafaro e, anche se per pochi minuti, di Mario Spada e di Alessandro Catavero.
Formazione del Vesuvio:
1. Francesco Nugnes (45’ Raffaele Marino)
2. Gennyfer Improta (62’ Alessandro Gisonna)
3. Dario Carotenuto (60’ Roberto Iacono)
4. Giuseppe Scafaro
5. Ciro Iovine
6. Valerio Massimo
7. Pasqualino D’Orsi
8. Porricelli Antonio
9. Liberti Salvatore (Capinano) (70’ Catavero Alessandro)
10. Schifio Francesco
11. Filajppo Fragliasso
12. Francesco Ascione (vice Capitano)
13. Pasquale Pinto
14. Francesco Salemme (34’ Giovanni Ascione)
15. Diego Esposito (70’ Mario Spada)
A disposizione del tecnico: Walter Sapuppo.
Meta Vesuvio: Diego Esposito.
Trasf.: Salvatore Liberti.
C.p.: 0/1 Salvatore Liberti.
Spettatori: circa 150 in grande armonia.
Il Rugby Vesuvio accoglie tutti coloro che vogliono avvicinarsi a questo sport ogni martedì e venerdì alle 19:50 Campo Paolo Borsellino, Volla.
SALVATORE LIBERTI

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