Parco delle Sculture distrutto, a giugno CAM_Rimozione Forzata

Casoria – Il Parco delle Sculture compie dieci anni, caratterizzati da furti e vandalismo che hanno danneggiato quasi irrimediabilmente tutte le 12 sculture che artisti provenienti da tutto il mondo avevano realizzato e donato alla città. Promotore dell’iniziativa fu Antonio Manfredi, artista di fama internazionale e direttore del museo CAM che, in occasione del decennale, ha minacciato di portar via le opere.
Come mai c’è stato tanto vandalismo nel Parco delle Sculture?
Non c’è mai stato controllo, ad alcune opere mancano dei pezzi e la scultura dell’artista croato Vladimir Gasparic è sparita. Addirittura quella di Barisani, una lastra di ferro di 2 cm, è stata piegata fino al suolo, tanto che molti sono convinti che sia un’altalena per bambini. Le scritte sui monumenti capitano in qualsiasi città del mondo, ma qui i vandali sono andati ben oltre.
Che valore hanno le singole opere?
Ognuna vale diverse decine di migliaia di euro e tutte insieme sono state concepite come un’unica installazione artistica. Oggi però sono quasi completamente distrutte e vanno assolutamente salvate.
Cosa succederà a giugno durante “CAM_Rimozione Forzata”?
Porterò via le opere, a costo di farmi arrestare. So bene che dovrei chiedere l’autorizzazione al Comune, ma la mia è una provocazione. Io e gli altri volontari del CAM non le lasceremo lì dentro a marcire. Come direttore del museo ed artista è mio dovere assicurare il decoro delle opere d’arte, che è sempre mancato nella villa di Casoria. Mi occuperò di restaurarle e di certo non le restituirò alla città, perché vederle di nuovo distrutte dopo un anno non avrebbe alcun senso. È un’operazione che io non vorrei fare, quindi chiedo al Comune di prendere provvedimenti quanto prima.

Pamela Orrico

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