Napoli, sequestrati oltre 2000 «AirPods» falsi e dannosi per salute

 

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli mirati a contrastare gli illeciti nel settore della contraffazione, hanno rinvenuto e posto sotto sequestro 2.365 auricolari “AirPods” simili al prodotto Apple, già esposti per la vendita all’interno di 7 attività commerciali con sede nella zona industriale est di Napoli. In particolare, i finanzieri del I Gruppo Napoli, a seguito di un attento monitoraggio dei numerosi punti vendita di materiale elettronico, presenti in città e gestiti da cittadini di etnia cinese, hanno individuato un ingente quantitativo di auricolari bluetooth, palesemente contraffatti, già esposti per la vendita al pubblico.
La relativa perizia tecnica sui prodotti elettronici ha sottolineato che non erano stati realizzati dalla società di Cupertino ma erano simili agli articoli originali tali da poter indurre in inganno gli ignari clienti; inoltre, la “replica” veniva venduta sicuramente ad un prezzo concorrenziale ma tutt’altro che economico, in quanto arrivavano a costare persino 50 € al pezzo. Al termine del servizio, gli articoli di telefonia rinvenuti, 2.365 auricolari, sono stati posti sotto sequestro, mentre i 7 responsabili delle attività commerciali dediti alla commercializzazione sono stati denunciati alla locale Autorità Giudiziaria.

L’attività di servizio testimonia il costante impegno profuso nonché il fondamentale ruolo istituzionale svolto dalla Guardia di Finanza sul territorio nell’attività di prevenzione e repressione, anche nello specifico settore della lotta alla contraffazione e tutela dei marchi di fabbrica, con l’obiettivo di tutelare i cittadini dalla commercializzazione di articoli dannosi per la salute, salvaguardando il rispetto delle regole e della legalità.

 

 

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