Michele Caiazzo sul Pd a Napoli: “La maggioranza elettorale che ha sostenuto De Magistris deve diventare maggioranza politica”

La maggioranza elettorale che ha sostenuto De Magistris deve diventare maggioranza politica è quanto ha dichiarato Michele Caiazzo nel corso della presentazione al pubblico dei risultati del sondaggio “Pd che fare?” . Promosso dalla Lega Democratica il sondaggio ha registrato un’alta percentuale di partecipanti . Le risposte date ai questionari dal campione di intervistati ampiamente rappresentativo dell’elettorato democratico hanno offerto oltre ad un chiaro indirizzo politico e programmatico, una gran voglia di partecipare alla vita democratica del partito, la necessità di scegliere i parlamentari con le primarie, mettendo fine alle degenerazioni correntizie e ai personalismi. . Arricchire di contenuti politici le risposte emerse è quanto da oggi si propone la Lega Democratica. La distribuzione del sondaggio è stata suddivisa in 29 quartieri di Napoli Città raggruppati in dieci municipalità(rispettando un criterio di proporzione in rapporto alla popolazione residente in ogni quartiere) e in 10 luoghi di lavoro dagli Ospedali Cardarelli, Annunziata- Ascalesi, Monaldi e Santo Bono alla Regione Campania, dall’Enel alla Napoletanagas. I problemi del lavoro e dell’occupazione sono la priorità per i napoletani che hanno risposto alle domande del sondaggio. “L’86,5 % delle persone ha indicato -ha affermato Michele Caiazzo che ha illustrato alla platea i dati del sondaggio- come priorità di cui si deve occupare il Pd a Napoli il lavoro e l’occupazione. Il 26,9% , invece, ha indicato come priorità la lotta al lavoro nero e al precariato. Il 26,6% la manutenzione degli spazi pubblici. “Abbiamo alle nostre spalle una campagna elettorale di cui tutto già sappiamo”. “Quel che emerge chiaramente e su cui non solo il Pd ma tutte le forze democratiche devono interrogarsi e’ la voglia che hanno gli elettori di partecipare ai processi decisionali . Un fatto che sembra scontato ma da quel che emerge dalle risposte date non è cosi'”. Per quanto riguarda il tipo di rapporto tra il Pd e l’Amministrazione Comunale le persone che hanno risposto al sondaggio il 30,5% hanno risposto che occorre prima riorganizzare il partito. Il 27,6 % fare un’opposizine netta; il 22,6% fare un’opposizione critica. 11,1% appoggiare l’azione del sindaco; l’8,2% collaborare con il sindaco. ” Questi dati – ha spiegato Michele Caiazzo – vanno ben interpretati. C’è un quadro militante sempre più critico. Significativi i dati sull’organizzazione che il Pd deve darsi a Napoli il 42,3% ha risposto che bisogna utilizzare tutti i nuovi strumenti di comunicazione; il 36,3% ha espresso l’importanza dell’adozione di nuove pratiche di democrazia; il 31,6% ha indicato l’importanza di istituire un comitato cittadino. Da non sottovalutare il dato sui criteri per formare i dirigenti del Pd il 54,7% ha espresso la necessità di mettere a bando i personalismi; il 31,2% l’ attuare un radicale rinnovamento. La maggioranza elettorale che ha sostenuto De Magistris deve diventare maggioranza politica – prosegue Caiazzo – ma questo può avvenire solo se si da spazio alle forze vive della società, a quella che una volta veniva chiamata <<la base>> . Dai dati che abbiamo raccolto, la gente sui territori ci ha detto chiaramente che la priorità non è entrare in giunta ma che invece bisogna prima organizzare il partito . Poi lavorare per la ricomposizione di tutto il centro sinistra. Nelle prossime settimane porteremo nelle sezioni questo lavoro. I risultati del sondaggio offrono alla lega democratica e al Pd napoletano dati su cui riflettere per avviare un processo di coesione e decisione politica dal basso, caratteristiche fondamentali per far diventare il Pd un grande partito politico popolare e radicato sul territorio”.
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