MATTEO D’ARABIA – Chiesta l’archiviazione per Matteo Renzi e l’imprenditore porticese Carlo Torino, indagati dalla Procura della repubblica di Firenze

Rimane aperto il fascicolo sulla Fondazione Open che vede imputato l’ex premier Matteo Renzi, amici, imprenditori e politici, per il quale a breve dovrebbe arrivare la richiesta di rinvio a giudizio dei pm fiorentini, ma di fatto la procura di Firenze ha chiesto l’archiviazione per Matteo Renzi, il leader di Italia Viva che era indagato insieme a Carlo Torino, titolare di una società con sede a Portici, per emissione di fatture per operazioni inesistenti in relazione al compenso ricevuto per una conferenza ad Abu Dhabi.

L’inchiesta era partita da una segnalazione di Banca d’Italia e il senatore di Italia Viva era stato iscritto nel registro degli indagati nel febbraio 2020. Era stato lo stesso Renzi nel suo libro ‘Controcorrente’ a dare notizia dell’inchiesta che lo vedeva coinvolto.

Dopo quasi due anni di indagine la procura di Firenze ha chiesto l’archiviazione di Torino e Renzi perché, anche secondo i pm, l’analisi della documentazione “consente di escludere la sussistenza del reato”. il procedimento sulle false fatturazioni per la conferenza ad Abu Dhabi passa dunque al gip che dovrà vagliare la richiesta di archiviazione del pm.

 

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