La processione di San Gennaro: ad attendere il nuovo miracolo anche il Ministro ALfano firmatario del decreto delle polemiche tra Curia e Deputazione

san gennaro

Si terrà oggi  pomeriggio a Napoli la tradizionale processione del Busto di San Gennaro e delle ampolle contenenti il sangue del Martire, dal Duomo alla Basilica di Santa Chiara. Proprio sulle ampolle si concentrerà l’attenzione dei fedeli, dato che il sabato che precede la prima domenica di maggio, quest’anno il 30 aprile, è uno dei tre giorni in cui è previsto il prodigio dello scioglimento del sangue di San Gennaro assieme al 19 settembre e al 16 dicembre. Un appuntamento che assume particolare valore quest’anno, dopo le polemiche sorte sul decreto del Ministero degli Interni che, equiparando la Deputazione a «fabbriceria», apre la strada all’ingresso della Curia nell’organismo che da secoli, in rappresentanza della città, gestisce il tesoro di San Gennaro. Anche se il collegio cittadino del Tesoro, dopo il suo ricorso al Tar, ha firmato un’intesa con la Curia per chiedere ad  Alfano di rivedere la questione in virtù di  una bolla papale che conferma il carattere laico della Deputazione ferme restando le prerogative del cardinale sul culto del Patrono.
La processione, che inizierà alle 17, si svolge in ricordo della traslazione delle reliquie del Santo dal cimitero posto nell’Agro Marciano, nel territorio di Fuorigrotta, alle Catacombe di Capodimonte, poi denominate, per questa ragione, di San Gennaro.

L’arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe, dopo essersi recato nella Cappella del Tesoro, accolto dall’abate prelato, monsignor Vincenzo De Gregorio e dalla Deputazione, procederà all’apertura della cassaforte che custodisce le reliquie del Santo. Sul sagrato del Duomo saranno disposti i busti argentei dei Santi compatroni. L’avvio della processione sarà preceduto da un breve momento di preghiera guidato dall’arcivescovo.

Il corteo processionale si snoderà per via Duomo e via dei Tribunali, passando dinanzi al Pio Monte della Misericordia; si porterà poi in via delle Zite per giungere a Forcella, proseguendo poi lungo via San Biagio dei Librai, piazza San Domenico Maggiore e via Benedetto Croce, fino alla Basilica di Santa Chiara. Lungo il percorso i parroci del territorio attraversato onoreranno il Santo Patrono con l’offerta dell’incenso e il suono delle campane. Il corteo processionale sarà accompagnato dalla Fanfara dei Carabinieri.

Nella Basilica di Santa Chiara, alle ore 18, avrà inizio la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo. Per tutta la settimana seguente, in Cattedrale ogni giorno sarà venerata la teca contenente le ampolle del sangue di San Gennaro.

I commenti sono disabilitati