Inchiesta The Queen, scarcerati altri arrestati. L’ex sindaco di San Giorgio Mimmo Giorgiano si sfoga su Facebook dopo la gogna

Inchiesta The Queen, prima gli arresti e la gogna mediatica, poi la scarcerazione. Il Tribunale del Riesame ha rimesso in libertà l’ex sindaco di San Giorgio a Cremano Domenico Giorgiano, finito agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti pilotati in Campania. Mimmo Giorgiano, sindaco di San Giorgio a Cremano dopo aver fatto il presidente dell’Ente Ville Vesuviane ed essere tra i più apprezzati medici dermatologi, ha affidato a Facebook, lo sfogo dopo la revoca della misura cautelare e poi alla penna di Pietro Treccagnoli de Il Mattino il racconto del suo calvario, in cui non ha evitato di parlare del suo periodo difficile a causa di un cancro e delle cure per combattere il male. Revocati gli arresti domiciliari per il professore Antonio De Simone che era accusato di turbative d’asta per la storia della Mostra D’Oltremare e per un appalto ad Alife; revoca dei domiciliari anche per l’imprenditore Giuseppe: cancellati i domiciliari anche per il geometra D’Amico. Il Riesame ha annullato gli arresti domiciliari anche per il professore Vito Cappiello. Scarcerato Gianluca Battaglia, per il quale vengono disposti gli arresti domiciliari. L’ingegnere Alessandro Albano va ai domiciliari e lascia il carcere. Era coinvolto nell’inchiesta su appalti a Rialto e Alife. Un altro provvedimento restrittivo è stato annullato nell’ambito dell’inchiesta su presunti illeciti nell’assegnazione di appalti tra le province di Napoli e di Caserta che portò nei giorni scorsi all’esecuzione di 68 misure cautelari. È tornato in libertà Raffaele Peluso, funzionario dell’ufficio tecnico del Comune di San Giorgio a Cremano, indagato per concorso in turbativa d’asta in relazione a ipotizzate irregolarità nell’appalto per il restauro di Villa Bruno. Lo ha deciso il gip Federica Colucci, lo stesso giudice che aveva emesso la misura cautelare degli arresti domiciliari. Il gip ha accolto le richieste del legale di Peluso, l’avvocato Giuseppe De Angelis, ed ha revocato il provvedimento per il venir meno, all’esito dell’interrogatorio e di altre attività di indagine, del quadro indiziario iniziale.

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