Incarichi professionali e GE.SE.T: la minoranza interroga

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Pollena Trocchia. Interrogazioni e richieste scritte. Continua il lavoro di controllo della minoranza.
Il gruppo “Per il bene in comune cambiamo Pollena Trocchia”, a firma dei consiglieri Francesco Addato e Nicola Coppola, ha fatto recapitare al sindaco una serie di richieste riguardo la gestione degli affari comunali e dei contratti di servizio. Nello specifico: interrogazione sulle “modalità di incarico per i professionisti esterni” e interpellanza su “contratto GE.SE.T”.
Partiamo dalla prima, diffusa a mezzo stampa attraverso un comunicato il giorno 24 Maggio.
Abbiamo incontrato personalmente l’ingegnere Addato, il quale ci ha spiegato:”qual è la questione che contesto a questa amministrazione? Nel momento in cui il comune di Pollena Trocchia si vede costretto ad andare in giudizio rispetto ad una determinata causa, è sbagliato che sia la giunta a decidere, in modo probabilmente discrezionale, l’avvocato difensore. Allora mi chiedo se esistano dei criteri che giustifichino tale scelta poiché, in caso contrario, mi verrebbe da pensare che nell’assegnazione degli incarichi si faccia politica, si alimentino delle pratiche clientelari. Sarebbe bene, dunque, stabilire un regolamento o magari un albo e comunicare le motivazioni volta per volta. Nel caso in cui l’amministrazione tenga già conto di determinati criteri, ne prenderò atto”. In cifre: per i primi cinque mesi del 2014 sono già stati assegnati diciannove incarichi e sedici professionisti per consulenze da un minimo di 750 ad un massimo di 25mila euro, per un costo complessivo di oltre 57mila euro.

La questione GE.SE.T fu invece già sollevata durante il consiglio comunale del 20 Marzo.
Per chiarire: il contratto con la suddetta società, che si occupa della riscossione dell’imposta comunale sulla pubblicità, sui diritti delle pubbliche affissioni e sul canone relativo all’occupazione di spazi e aree pubbliche, scadeva il giorno 6 Settembre 2013, dopo tre anni esatti di servizio. Trascorsi circa 8 mesi, tuttavia, è ancora la GE.SE.T ad occuparsi di tale gestione, in seguito ad una serie di proroghe (tre per l’esattezza) succedutesi in quest’arco di tempo. Oltre al numero delle proroghe, ciò che ha destato la curiosità del gruppo di minoranza sono state le motivazioni allegate all’interno delle varie determine.
prima proroga della durata di due mesi richiestaconsiderato che allo stato attuale non è stato approvato il Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2013 e che in ogni caso necessita di acquisire apposito atto di indirizzo ai fini dell’indizione della gara ad evidenza pubblica (gara relativa al rinnovamento della concessione del servizio ndr)”.
“L’amministrazione sapeva da tre anni la data di scadenza” commenta Addato “nonostante ciò gli concediamo questa dimenticanza”.
seconda proroga della durata di tre mesi richiestaconsiderato che ai fini dell’indizione della gara si necessita acquisire apposito atto di indirizzo non ancora prodotto (ciò a bilancio di previsione approvato ndr) “
Addato: “questa volta non possono utilizzare la scusa del bilancio e ripiegano sull’atto di indirizzo. Ma quanto dobbiamo aspettare per questo atto di indirizzo?”
terza proroga della durata di tre mesi richiesta “considerato che non è stato ancora approvato il bilancio di previsione 2014 e con esso le linee programmatiche ai fini gestionali e operativi”
Addato:”alla scadenza della seconda proroga torna comoda la giustificazione del bilancio, questa volta del 2014. Dopo più di tre anni. Io da cittadino mi sento preso in giro. Dopo tutto ciò, la terza proroga è scaduta il 5 Maggio ma non è stato ancora pubblicato niente. Ci sarà una quarta proroga? Questo è tutto da vedere”

Si aspettano, per cui, le risposte del sindaco o degli assessori competenti.

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