Il record dei siti archeologici vesuviani: ventimila turisti a Pompei, bene Ercolano. Crea sdegno la foto di un turista francese seduto su una colonna a Pompei

I siti archeologici vesuviani si confermano con un totale di 24.073 accessi una delle mete preferite da turisti e visitatori nella prima domenica del mese, quando monumenti e siti d’arte statali sono gratis per iniziativa del Mibact.

Il primato spetta – secondo dati della Soprintendenza – a Pompei, con 19.486 accessi; a seguire il Parco archeologico di Ercolano con 3.796 presenze: qui i volontari della Pro Loco Herculaneum, questa mattina, hanno accolto con dolci e bibite quanti si sono recati in visita agli Scavi. Settecento le presenze agli Scavi di Oplonti e 91 al Museo di Boscoreale. Una nota dolente: un giovane turista francese ha diffuso nei giorni scorsi sui social la sua foto che lo ritrae sorridente seduto sulla colonna della basilica degli scavi di Pompei. L’immagine è stata segnalata al Parco Archeologico da Vincenzo Marasco, del Centro Studi Storici Nicolò d’Alagno che con un post pubblico su Facebook ha raccolto l’indignazione di guide turistiche e addetti ai lavori.
Come nel recente caso dei selfie sul trono del Palazzo Reale di Napoli scattati da alcune invitate ad un evento, un comportamento, considerato sui social, incivile da parte di un visitatore, con rischio di danni al sito archeologico, è stato ‘smascherato’ dalla rete.

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