Il Pomigliano Calcio vince ai rigori la Coppa Italia di serie D

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Pomigliano d’Arco – Sciarpe granata sul tetto d’Italia. E non sono quelle del grande Torino degli anni 80, ma quelle di oggi del Pomigliano Calcio, che con la capitale piemontese condivide colori calcistici e destini lavorativi. Ieri pomeriggio, allo stadio “Buozzi” di Firenze, la compagine vesuviana ha vinto la Coppa Italia di serie D, battendo ai rigori i lombardi del Ponte San Pietro Isola, sotto gli occhi di oltre 400 tifosi.
Oltre al trofeo la squadra conquista l’accesso alle semifinali play off, valide per determinare la griglia utile in caso di ripescaggi in Lega Pro. Un traguardo improbabile, ma che sarebbe un grande salto di qualità per la società rilevata l’anno scorso dal presidente Raffaele Pipola.
Il successo arriva dopo aver rimontato due volte lo svantaggio, con un rigore al 90’, trasformato da Panico e due parate di Di Costanzo nella fase dei penalty.
Grandissimo l’entusiasmo della città, tanti i cori nelle strade e le grida nei bar, dove i tifosi hanno avuto il piacere di seguire la partita in tv, sui canali Rai Sport. Un entusiasmo che ha colpito anche chi non abita più a Pomigliano, che, spesso per la prima volta ha potuto vedere la partita dei granata sul divano di casa.
Resta però aperta la diatriba legata all’inagibilità dello stadio Ugo Gobbato: sono ormai 4 mesi infatti che lo storico impianto di fronte alla stazione della circumvesuviana, tra il centro città e le fabbiche, non ospita più le partite casalinghe della squadra granata. Ad oggi non si vede nessun progetto concreto per la ristrutturazione dell’impianto.

Daniele De Somma

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