ESCLUSIVO – La quinta serie di Gomorra parla Vesuviano: nei capannoni della G. C. Peiner System di Pollena Trocchia, le scene della nuova guerra di Ciro Di Marzio e Genny Savastano

Pollena TrocchiaGomorra la serie, l’ascesa, la caduta e le vicende della famiglia Savastano che hanno appassionato dal 2014 gli spettatori Sky di tutto il mondo, nonostante fosse quasi tutta girata in napoletano e sottotilata in italiano, parla Vesuviano. Questa mattina, infatti, location del set della fortunatissima serie che trae origine dall’omonimo romanzo di Roberto Saviano che ripercorre l’epopea del Clan Di Lauro e della sanguinaria scissione avvenuta al suo interno quando al boss Paolo (Ciruzzo ‘o milionario) si sostituisce il rampollo Cosimo, è stata un’azienda di Pollena Trocchia. All’interno dei capannoni dell’internazionale G. C. Peiner System leader mondiale nella progettazione e nella realizzazione di Gru di Carmine Maione (amministratore unico) coadiuvato dalle figlie Marilisa e Marzia, Genny e i suoi gregari hanno girato scene importantissime. La novità, ormai annunciata dal film “L’immortale” è il ritorno sulle scene e in vita di Marco D’Amore (non solo da regista della serie ma da protagonista) in arte Ciro Di Marzio l’immortale appunto perché unico superstite nel crollo del palazzo dove abitava durante il terremoto dell’80. L’immortale nella quinta (e ultima, sembrerebbe) stagione di Gomorra,  uscito di scena alla fine della terza stagione e creduto morto, riapparso poi nel film dedicato al suo personaggio,

 

L’Immortale, torna sia dietro che davanti la macchina da presa accanto a Salvatore Esposito, Genny Savastano l’amico d’infanzia poi diventato l’acerrimo rivale nell’ascesa alla conquista della camorra napoletana con vista sul mondo.

Rotta la pace con i Levante, a Napoli la guerra si riaccenderà più efferata e violenta di prima. La riconquista della città sarà scandita da nuove alleanze e nuovi tradimenti, per ristabilire ed affermare ancora una volta il potere tra diversi i clan. Le sceneggiature dell’ultimo atto, che il produttore della serie Riccardo Tozzi aveva definito già in occasione della presentazione della quarta stagione incentrata su “un’idea centrale fortissima” sono di Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli, Gianluca Leoncini, Valerio Cilio. Dopo una prima fase di riorganizzazione dovuta all’emergenza sanitaria, le riprese dell’ultimo atto della serie sono iniziate intorno al 20 settembre scorso e, svolgendosi tra Riga e Napoli, continueranno fino ad aprile 2021. Questa mattina con una tappa tutta vesuviana a Pollena Trocchia. La nuova stagione è diretta da Claudio Cupellini, al timone della serie fin dalla prima stagione, e da Marco D’Amore, già regista di parte della quarta e de L’Immortale il film che fa da ponte fra la quarta e la quinta stagione della serie uscito al cinema lo scorso dicembre, dove si scopre ciò che era nell’aria già alla fine della quarta stagione: Ciro Di Marzio è vivo, sopravvissuto al colpo di pistola inflittogli da Genny nel finale della terza stagione. Nell’ultima scena del lungometraggio abbiamo visto Genny e Ciro di nuovo insieme, alleati contro tutti.

I commenti sono chiusi, ma trackbacks e i pingback sono aperti.