“Droga in cambio di voti” Antonio Granato presenta un esposto in procura

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Somma Vesuviana – Dosi di stupefacenti, somme di denaro e buoni pasto, il tutto usato per inquinare il regolare svolgimento delle elezioni amministrative. L’accusa arriva da Antonio Granato, candidato sindaco di Forza Italia che giovedì ha presentato un esposto alla Procura di Nola, al  comando provinciale dei carabinieri, al  Prefetto, al Questore di  Napoli, e alla stazione dell’Arma di Somma Vesuviana. “Secondo segnalazioni pervenute da diversi elettori – si legge nel documento – durante lo svolgimento delle elezioni amministrative sono state poste in essere attività finalizzate ad ottenere preferenze per candidati in cambio di somme di denaro, buoni pasto e sostanze stupefacenti. In particolare si è appreso che diversi tossicodipendenti, dopo aver ricevuto in più punti di Somma Vesuviana (rione Trieste presso la chiesa   Costantinopoli, Casamale, Parco Fiordaliso in via San Sossio e via Nola) la dose di sostanza stupefacente in cambio della promessa di voto, sarebbero stati prelevati ed accompagnati, a bordo di autovetture private, al seggio elettorale di loro pertinenza”.
A firmare l’esposto, oltre a Granato ci sono anche i capolista della sua  coalizione: Giuseppe Sommese di Forza Italia, Biagio Esposito di Noi Liberi, Giuseppina Amorino di Insieme per Somma, Amalia  Borrelli di Giovani per Somma e Ciro Cimmino di Alleanza per Somma.  “I sottoscritti chiedono – continua l’esposto – indagini volte ad accertare la commissione dei fatti e di voler adottare provvedimenti utili ad evitare la reiterazione di condotte illecite che alterino (come, purtroppo, già successo) una libera e democratica competizione elettorale, in previsione del turno di ballottaggio previsto il prossimo 8 giugno.”
Granato infatti si confronterà al ballottaggio con Pasquale Piccolo, sostenuto da Udc-Ncd, Fratelli  d’Italia e una serie di liste civiche che l’anno scorso portarono lo scomparso Raffaere Allocca alla vittoria. Il candidato di Forza Italia parte in forte svantaggio e, se dovesse essere premiato dalle urne, non avrebbe la maggioranza in Consiglio Comunale, che è già di Piccolo.
Il centro sinistra, guidato dal candidato a sindaco Giuseppe Auriemma, ha fatto sapere a Granato che non ha intenzione di appoggiare nessun candidato al ballottaggio e lascerà libertà di voto. Anche Ciro Sannino, il candidato del M5s, ha scelto la stessa soluzione, annunciata già durante la campagna elettorale.

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