“Concerto per la pace”in Villa Bruno: decine di artisti per raccogliere fondi a favore della popolazione martoriata dalla guerra. Ingresso gratuito

San Giorgio a Cremano – San Giorgio sempre più solidale nel nome dellʼUcraina. Questa sera aprile, in Villa Bruno si svolgerà il “Concerto per la Pace”, organizzato d’accordo con il vicesindaco Pietro De Martino, per raccogliere fondi a favore della popolazione che sta vivendo una condizione di brutalità e atrocità a causa di questa assurda e disumana guerra. L’evento vede la partecipazione in forma assolutamente gratuita di moltissimi artisti, molti del nostro territorio, che si alterneranno sul palco a partire dalle 18.00, in performance musicali e teatrali. Tra gli artisti che vi prenderanno parte, vi sono: Giacomo Rizzo, Gino Rivieccio, Eduardo Tartaglia, Veronica Mazza, Massimo De Matteo, Gennaro Silvestro.

L’obiettivo dell’evento è quello di raccogliere fondi, beni di prima necessità e medicinali. Questi ultimi insieme ai generi alimentari, potranno essere consegnati direttamente il 13 aprile dalle ore 17.00, presso il punto raccolta “Protezione Civile” in Villa Bruno o dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 18.00, presso la sede della Protezione Civile (Centro Polifunzionale via Mazzini) – Tel. 081 5654735/0815654742;

Oppure è possibile donare tramite IBAN: IT41-I076-0103-4000-0001-5177-827  intestato alla Città di San Giorgio a Cremano, causale: “CONTRIBUTO ALLA POPOLAZIONE UCRAINA”.

L’ingresso è gratuito, senza prenotazione.

“Vista la grande sensibilità della nostra comunità, già mostrata finora attraverso la evidente generosità e l’accoglienza di famiglie ucraine nella nostra città, – ha detto il Sindaco Giorgio Zinno – abbiamo pensato ad un evento che fungesse da catalizzatore di solidarietà, con il sostegno di tanti amici artisti e soggetti del territorio. San Giorgio a Cremano è una città di pace e la nostra comunità afferma questo principio universale costantemente, portandolo come valore prioritario prima di tutto nelle scuole, ovvero tra i bambini, affinchè siano proprio loro a trasmetterlo agli adulti, diffondendo messaggi e comportamenti di accoglienza, tolleranza ed inclusione. Speriamo che questa guerra cessi al più presto e con la presenza di tutti, proviamo a fare in modo che questo spettacolo sia un veicolo per lanciare un messaggio di solidarietà ma anche di speranza, attraverso il linguaggio universale della musica e dell’arte”.

La manifestazione artistica è organizzata con la collaborazione dei maestri Ciro Ammendola, Pasquale Termini e Massimo De Matteo.

 

 

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