Anniversario della Flobert

sub Comm Amore e Comm Nigro

SANT’ANASTASIA – Presso il monumento eretto all’interno del Cimitero, avrà inizio venerdì 11 aprile alle ore 9:30, la celebrazione della “Giornata della Memoria” istituzionalizzata dall’Ente e la commemorazione delle 13 vittime dello scoppio della Flobert nel 39° anniversario di una tragedia che ancora scuote la cittadina. Seguirà la Santa Messa celebrata da don Francesco D’Ascoli in presenza del sub-commissario Giuseppe Amore, di altre autorità e dei familiari dei lavoratori che persero la vita nell’incidente. In seguito, alle ore 20:00 presso il teatro Gregorio Rocco si terrà, con ingresso gratuito, una performance teatrale.
“Abbiamo confermato l’impegno dell’Ente – dice il Commissario Straordinario, dott.ssa Anna Nigro – per commemorare un tragico evento che ha segnato il paese, e in particolare per trasmettere il messaggio che è necessario garantire ed esigere sicurezza nei cantieri e che vanno adottati tutti gli strumenti disponibili per far sì che le leggi siano osservate ed applicate e fare in modo che episodi che mettono a rischio la vita degli operai non accadano più”.
“In occasione della giornata della Memoria che ricorda la tragedia cittadina della Flobert, la nostra Scuola di Teatro – dice il direttore artistico Carmine Giordano – con il patrocinio del Comune di Sant’Anastasia, nel suo rapporto vivo con il Territorio celebra il 39° anniversario – ricordo particolarmente significativo perché vi è piena coincidenza di giorno e di data (venerdì 11 aprile 1975/venerdì 11 aprile 2014) – con un momento teatrale che raccoglie documenti, testimonianze e letture di scena. Invito la cittadinanza a partecipare. La Scuola di Teatro – Accademia Arti dello Spettacolo – data l’importanza sociale della sicurezza sul lavoro, intende offrire a tutte le scuole che ne faranno richiesta la possibilità di replicare lo spettacolo/documentario sia presso il Teatro Gregorio Rocco che presso le loro sedi purché attrezzate. Sarà per gli alunni sia occasione per conoscere l’accaduto dello scoppio della Flobert nell’11 aprile 1975, sia occasione di approfondire le tematiche civili della sicurezza sul lavoro e della prevenzione”.
“Documentarmi ed approfondire questo evento, in occasione dell’anniversario, ha aperto uno squarcio nella mia memoria di quando giovanissimo sentii parlare nei vari TG dello scoppio della fabbrica e di tanti giovani morti – dice il sub commissario Giuseppe Amore – e sono proprio le giovani vite spezzate che portano a riflettere sulla sicurezza sul lavoro. E’ vero che da allora ad oggi tanti passi avanti sono stati fatti, ma ancora accadono episodi di morti bianche e ciò fa capire come occorra mantenere alta la guardia soprattutto per prevenire incidenti e investire in sicurezza. E’ un dovere per gli imprenditori, per i governanti e per gli stessi operai avere rispetto della dignità dell’uomo e del diritto al lavoro in ambienti salubri e sicuri”.

Giovanna Terracciano

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