Al Galoppatoio della Reggia di Portici, oggi pomeriggio la premiazione di “Wine Art Contest”

 

Il Galoppatoio della Reggia di Portici ospita oggi pomeriggio alle ore 15:,45, la doppia premiazione del Wine Art Contest e del GreenPrix, concorsi lanciati dal MAVV il Museo dell’Arte del Vino e della Vite dedicati alla cultura, all’innovazione e alla sostenibilità della filiera del vino, del wine&food, dell’enoturismo e dell’industria creativa. Sostenute, tra gli altri, dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, e dalla Regione Campania, le due iniziative vogliono coinvolgere, valorizzare e promuovere i giovani talenti artistici e i neo-imprenditori della filiera del vino. Presidente d’onore è il ministro Stefano Patuanelli.. Al Wine Art Contest hanno partecipato oltre duecento giovani artisti, non solo italiani, 25 sono i finalisti, tre le opere da premiare. Dieci le candidature selezionate al GreenPrix, un riconoscimento conferito a giovani imprese e startup innovative operanti nel settore dell’enologia. La sede della premiazione è concessa dal Dipartimento di Agraria della Federico II (direttore Danilo Ercolini), in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Portici. Con il saluto del ministro Stefano Patuanelli e l’attrice Marisa Laurito verranno anche consegnati i riconoscimenti del MAVV ‘In Vino Veritas’ e ‘Dea Vite’, terza edizione. La manifestazione sarà presentata da Noemi Gherrero, con la direzione artistica curata da Carmine Aymone, Claudio Niola, e Luciano Ruotolo. A seguire (ore 20:45), nell’area esterna al Galoppatoio, spettacolo con il Wine Art Fest. Il MAVV, mpresa culturale nata per far conoscere in modo diffuso il mondo del Vino anche come patrimonio artistico, scientifico e storico del territorio è ospitato nella Reggia di Portici, dal Centro Musa del Dipartimento di Agraria dell’Università degli studi di Napoli Federico II, dove gestisce un’esposizione multimediale e interattiva sulla cultura del Vino. ”Attraverso eventi, nel nome del gusto e del bello, colleghiamo il mondo del nettare degli Dei alle arti visive, alla cultura, alla storia, all’archeologia – spiega Eugenio Gervasio, fondatore del MAVV – il tutto, con un format che coniuga innovazione e tradizione, attraverso exhibit multimediali, laboratori e percorsi sensoriali».

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