ACCORDI E DISACCORDI POLITICI – «Dopo le suppletive presentiamo “Uniti con de Magistris”, no a De Luca»

NAPOLI. «Le suppletive indicheranno come spira il vento nei quartieri. Poi le regionali saranno fondamentali anche a livello nazionale per un laboratorio a campo largo. I 5stelle sono in caduta libera, potrebbero anche non esistere più, oppure ricompattarsi o vedere un ruolo diverso di Fico. Il Pd deve avere il coraggio di rinnovarsi e non accettare le politiche clientelari di De Luca. Il centrodestra risulta spaccato. Sarebbero meglio due forze, un campo progressista, ecologista, ambientalista con Dema in campo e la classica candidatura di centrodestra a trazione leghista». Così il sindaco Luigi de Magistris nel corso della trasmissione Rebus, a cura di Gianni Ambrosino, direttore editoriale del Vg21. «La logica è quella di due candidati. Fronte largo con De Luca? Impensabile, non ci sediamo nemmeno al tavolo delle trattative, se è lui il nome da candidare. Dopo le suppletive presenteremo la lista “Uniti con De Magistris”. Non è importante il nome del candidato, l’importante è che sia una figura che unisce. I risvolti delle Regionali influiranno anche sul nome del candidato sindaco».

De Magistris si è poi espresso sulle indagini relative all’emergenza rifiuti: «Non saprei commentare sono atti che non ho letto. Posso affermare con forza che le persone che conosco sono al di sopra di ogni sospetto, chi è sottoposto alle doverose indagini chiarirà. Abbiamo lavorato spesso con enormi difficoltà anche istituzionali. La magistratura napoletana saprà distinguere chi ha lavorato con dovizia , l’importante è fotografare la condizione in cui si opera. La situazione rifiuti a Napoli è migliorata nonostante le difficoltà. Faccio un esempio, Raffaele del Giudice si è costruito una storia durante l’emergenza, non si può associare la figura di Del Giudice ai cumuli di rifiuti. Vorremmo che invece ci spiegassero perché non c’è stato nessun salto di qualità, risponderanno le indagini. Speriamo che sia l’inizio di un percorso per avere una risposta concreta».
Il sindaco ha poi precisato: «A Roma ho parlato di cose importanti per Napoli. Sono molto preoccupato, nulla è stato fatto da chi poteva per aiutare la città. A Roma ho chiesto un’attenzione diversa, non condizioni normative ed economiche che provano a farci fare un passo indietro. Devo pensare che il riscatto di Napoli non piace perché mina equilibri geopolitici? Napoli batte record su record di turisti, è set di numerosi film e fiction. Non parlo di complotto , ma ciò sposta gli equilibri. Abbiamo prove ben precise di cosa sta accadendo»

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