A San Giorgio a Cremano la prima orchestra che unisce diversamente abili e normodotati dedicata a Ezio Bosso

San Giorgio a Cremano – Prende sempre più forma il progetto della prima “orchestra parasinfonica” della Città di San Giorgio a Cremano, la prima in Campania, composta da ragazzi diversamente abili e normodotati. Sono in corso infatti le audizioni per entrare a far parte, sia del coro che del gruppo di strumentisti che a partire da settembre inizieranno le prove per il primo concerto che si svolgerà nel mese di dicembre.

L’ Orchestra sarà dedicata ad Ezio Bosso e rientra nel progetto Ami (Attività Musicali Inclusive), promosso dalla Città di San Giorgio a Cremano.  Il direttore artistico sarà Raffaella Ambrosino, soprano e presidente dell’Associazione Maria Malibran che oggi, alla presenza del vicesindaco Pietro De Martino, ha incontrato i dirigenti scolastici presso l’I.C. Don Milani. Qui, nei grandi e luminosi locali della scuola si svolgeranno le audizioni e le prove dell’orchestra, grazie alla disponibilità della dirigente scolastica Nunzia Di Rosa.

L’orchestra, che già conta al momento 15 elementi ma che si arricchirà con gli alunni delle scuole, parte integrante di questo progetto di “musica d’insieme”, comprenderà un coro polifonico e un’orchestra strumentale.

Dal momento che essa intende promuovere l’integrazione e realizzare la vera inclusione, non sono stati posti limiti di età; è quindi aperta agli studenti ma anche ai loro genitori e comunque a persone che sanno suonare uno strumento o che sanno cantare. Non si tratta di una scuola di musica quindi, ma di un’orchestra cittadina che sviluppando il talento di ogni singolo elemento, mette al centro l’inclusione, per dimostrare che anche attraverso la musica si possono abbattere le barriere e creare un unico grande gruppo artistico. Per partecipare alle audizioni, scrivere una mail a: [email protected]

Il progetto Ami, oltre all’orchestra parasinfonica, prevede anche una futura collaborazione con il Liceo Musicale “Margherita di Savoia” di Napoli. Obiettivo: creare anche una sorta di “orchestra verticale”, con il coinvolgimento di altre scuole ad indirizzo musicale.

“Grazie a tutti i dirigenti scolastici per la sensibilità dimostrata per l’impegno che stanno profondendo nella realizzazione di questa orchestra – ha detto il Sindaco Giorgio Zinno. La loro presenza agli incontri, la disponibilità e la competenza dimostrata finora sono il segnale di una fattiva e positiva collaborazione che ci vede tutti uniti con entusiasmo in un grande progetto di inclusione. Stiamo continuando a lavorare  su diversi fronti rispetto alla disabilità. Oltre ad essere uno dei comuni che investe di più sul supporto ai diversamente abili,  stiamo  mettendo in campo un progetto complessivo che riguarda i bambini ma anche le loro famiglie, spesso circondate da muri di solitudine.”

 

 

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